SPOSA9ANNI

…non è  una bufala, ma la dimostrazione che a certi editori interessano più quanti leggono la testata, non che qualità d’informazione ne ricavino.

La storia sta girando un po’ ovunque  la fonte? Per Libero è il Mirror inglese, testata nota, come il Daily Mail, per esser buona per incartarci il pesce; ma no! Noi la usiamo come fonte di notizie. Ma vabbè questa è una considerazione a parte, liberi di pescar notizie dove pare a loro.

LIBERO3-RAZZISMO

Volendo fare i Politically correct già partire con NEL CONTINENTE NERO come location dei fatti è un chiaro segnale di dove si voglia andare a parare, poco importa la storia, le uniche cose importanti sono rimarcare che si tratta di Africani, probabilmente memori di antichi ricordi comi questi del Corriere dei Piccoli… di quando c’erano le colonie:

CorriereDeiPiccoliBilbolbul

Sia chiaro è vero che il bimbo ha sposato la signora  e oltretutto queste sono seconde nozze…se di nozze possiamo parlare. Ed è vero che lui ha solo 9 anni e lei 62, ma nel pezzo del Mirror (e in tanti altri trovati in rete tra cui il video qui sotto) si ricavano molte più informazioni: il bimbo e la signora non vivono insieme, non hanno consumato il matrimonio (e vorrei ben vedere), si tratta solo di un rituale tradizionale per ingraziarsi gli antenati deceduti…

 

 

Ma a leggere con attenzione i pezzi inglesi sembra che la cosa sia molto meno pesante e nauseante di come ci vogliano fare credere:

When I’m older I will marry a lady my own age. I chose Helen because I love her and, although we don’t live together all the time, we meet at the dumping site where my mother works regularly.
Recycling worker  Helen – who donned the same dress as last year – said: “I’m very happy that the boy chose me and my family support and understand that it is part of making ancestors happy.
One day Sanele would grow normally and have family of his own and get married one day, all this ceremony is for making ancestors happy. We are playing.

 Quando sarò più grande mi sposerò una donna della mia età. Ho scelto Helen perché amo lei e, anche se non viviamo insieme tutto il tempo, ci incontriamo presso la discarica dove mia madre lavora regolarmente.  Helen che lavora al riciclaggio- e ha indossato lo stesso vestito dell’anno scorso – ha detto: “Sono molto felice che il ragazzo abbia scelto il sostegno mio e della mia famiglia e che abbia capito che questo è parte dell’accontentare gli antenati .  Un giorno Sanele potrà crescere normalmente e avere una famiglia propria e sposarsi, questa cerimonia è per fare gli antenati felici. Stiamo giocando.

Lo capite vero che voi non siete lettori per alcuni editori, ma solo mucche da mungere che si tratti di soldini spesi per acquistare il giornale o click fatti sulle pubblicità online poco importa, la notizia è succosa, attirerà gente, poco importa che si tratti di qualcosa che non ha alcun senso di venire pubblicato su di una testata italiota…basta che faccia vendere!

A ben vedere sbaglio, parlo sempre e solo di giornalisti, quando invece coloro con cui dovrei prendermela più di tutti sono gli editori, sono loro ad impostare le testate, loro a chiedere  questa fuffa, loro a volerla vedere pubblicata, il giornalista, se vuole mangiare, tace e traduce. E anche se il giornalista si rifiutasse troverebbero dieci cento mille stagisti pronti a prendere il suo posto, quindi è colpa loro (degli editori) se le testate stanno scadendo così tanto: fame di click e lettori, senza minimamente preoccuparsi dell’etica. Dover dire che perfino il Mirror è migliore di Libero intristisce davvero tanto. SI potrà sempre usarlo per dare il lucido alle scarpe, incartare il pesce è troppo nobile. A chi ha titolato e sottotitolato il pezzo online suggerisco la lettura di questo bell’articolo sul sito di  NPR (National Public Radio americana)…