MUFTI-MOGLIE-CENA

Sbufalata che ha impiegato 5 minuti a venire fatta, 5 minuti che chi ha pubblicato il pezzo in Italia ha deciso non valeva la pena spendere a fare le dovute verifiche, qui l’articoletto che mi avete segnalato girare, ma ve lo riporto nella sua interezza:

Il marito può mangiare la moglie, se ha fame

-Redazione- E’ il più importante leader religioso dell’Islam wahabita, e ha emesso una fatwa che permette al marito di sezionare la moglie e mangiarla. Ne dà notizia il quotidiano arabo Al-Quds-Al-Arabi, confermata dal Jerusalem Post. La fatwa è stata emessa dal gran muftì saudita Abul Aziz Bin Abdulah, che l’ha motivata dicendo che “in questo modo la coppia diventerà un solo essere, come i corpi che si fondono, dopo che il marito avrà mangiato la moglie”. Ovviamente il cannibalismo sarà consentito “solo se il marito è afflitto da fame grave”. Le autorità religiose smentiscono il fatto, ma va ricordato che il muftì è lo stesso che che ha auspicato la distruzione di tutte le chiese del Medio Oriente e definitoTwitter “Fonte di ogni male”.

Non sapere l’inglese è una cosa brutta nel 2015, specie se si decide di fare i giornalisti (del web, del menga o della carta stampata poco importa), difatti basta andare sul Jerusalem Post e vedere cosa dice il loro pezzo:

Top Saudi mufti reportedly issues fatwa allowing starving husbands to eat wives

Reportedly, ovvero, ci viene riferito, e non abbiamo verificato!

Difatti basta girare un altro po’ e ci si accorge che esiste già anche una smentita ufficiale della cosa:

Grand Mufti Sheikh Abdul Aziz Al-Asheikh has denied issuing a fatwa that states it is permissible for a starving man to save himself by eating the flesh of a woman.

Ma si sa, oggi far lo sforzo di verificare costa troppe energie, specie se la notizia è ghiotta per attaccare qualcuno che non ci sta simpatico. Peccato, ancora una volta il giornalismo italiota ha dimostrato di esser davvero malfatto.

maicolengel