Il presidente della Croazia

maicolengel butac 17 Lug 2018
article-post


Sulla pagina Fan di Paola Taverna il 16 luglio 2018 è apparso questo post:

Kolinda Grabar-Kitarovic,
Il Presidente della Croazia 🇭🇷:
1-ha venduto l’aereo presidenziale.
2 _ ha venduto le 35 Mercedes Benz che erano assegnate ai ministri e altri funzionari e
Ha restituito i soldi alle casse dello stato.
3 _ ha abbassato il suo stipendio e quello dei ministri a metà.
4-ha abbassato le spese e lo stipendio degli ambasciatori. E Consoli al 60 %.
5-ha aumentato il salario minimo per il settore privato.
6-Eleminó la pensione per senatori e congrecistas.
Lei parla 7 lingue e non si crede la superiore a nessuno
Mi chiedo:
Perché non la chiediamo in prestito per qualche giorno per insegnare a questi corrotti come si deve agire quando sono al potere???

Partiamo dall’inizio, la Croazia non è una Repubblica presidenziale ma parlamentare, quindi il potere legislativo è del Parlamento, non della Presidenza. Purtroppo sono differenze che non tutti riescono a capire. Specie quando vediamo gente definire il nostro ministro dell’Interno “capitano”. Ma procediamo oltre.

1-ha venduto l’aereo presidenziale.

FALSO: la Croazia non ha un aereo presidenziale, c’è un solo aereo per i voli di Stato, da tempo, ed è ancora in uso dei ministri che ne abbiano necessità. Si tratta di un Challenger CL-604. 


2-ha venduto le 35 Mercedes Benz che erano assegnate ai ministri e altri funzionari e
Ha restituito i soldi alle casse dello stato.

DISINFORMAZIONE: la Croazia in un’ottica di risparmio ha messo in vendita circa 1600 veicoli qualche anno fa, alcuni vecchi sette anni, ma la stragrande maggioranza decisamente più vecchia. Non hanno eliminato le auto di Stato, anche se le auto usate da ministri e presidenti sono perlopiù Audi e BMW.


3 _ ha abbassato il suo stipendio e quello dei ministri a metà.

FALSO: anzi, a gennaio 2017 si parlava del suo aumento di stipendio. Nel 2013 il governo spiegava perché ridurre gli stipendi dei ministri sarebbe stata solo demagogia. Ma evidentemente l’admin de i Fan di Paola Taverna non è interessato a raccontare fatti ai propri lettori. Sia chiaro, ci sono state anche riduzioni, nel 2014. Ma come avete letto sono seguiti aumenti. Sarebbe interessante sapere quale sia la fonte del post, se qualcuno che percula o qualcuno nelle stanze del potere.


4-ha abbassato le spese e lo stipendio degli ambasciatori. E Consoli al 60 %.

VERIFICA IN CORSO: non ho trovato traccia di una riduzione degli stipendi degli ambasciatori, in compenso ho trovato traccia delle loro spese, ritenute dal pubblico molto alte. Quindi è possibile che siano state introdotti nuovi limiti di spesa per evitare appunto questo genere di comportamento.


5-ha aumentato il salario minimo per il settore privato.

Finalmente una frase che possiamo ritenere VERA, anche se come spiegato sui giornali la strada per arrivare a una situazione ottimale è ancora lunga e impervia, visto come i datori di lavoro sfruttano certi contratti. Ma è corretto dire che il governo (non la presidente) ha contrattato un salario minimo più alto.


6-Eleminó la pensione per senatori e congrecistas.

FALSO: e qui casca l’asino, o meglio l’ignorante, perché questo punto è quello che ci mostra come l’admin de I Fan di Paola Taverna abbia copiato, tradotto e incollato un post che nasceva in spagnolo. E difatti basta cercare un momento per accorgersi che sono tanti gli spagnoli che lo stanno condividendo in giro per il mondo. Ignoranti tanto quanto i Fan suddetti. Ignoranti perché i senatori in Croazia non ci sono, sono un governo monocamerale, non hanno senatori. Ma non ditelo ai fan di Paola e agli spagnoli, ché ci rimangono male.

L’ultima affermazione è vera, la presidente parla davvero 7 lingue, ma è sua cultura personale. Anche da noi avremmo potuto eleggere soggetti con un bagaglio culturale importante, e invece alla Cultura abbiamo soggetti che ammettono di non aver letto un libro da tempo. Ma continuiamo pure a guardare l’erba del vicino pensando sia più verde, ci facciamo solo l’ennesima figura di palta.

La cosa che mi lascia con l’amaro in bocca è che tra i tanti in lingua spagnola che la condividono c’è anche un tal Philip Butters, proprietario di un’agenzia di stampa a El Salvador, purtroppo è la dimostrazione pratica di come tutto il mondo sia paese. E le fake news, la manipolazione dei fatti, la fuffa trovino modo sempre modo di circolare, in un mondo abitato da analfabeti digitali. Quando, per davvero, i governi capiranno che senza un miglioramento dell’istruzione sulle tematiche legate al web la situazione per gli anni a venire potrà solo peggiorare?

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ho comperato l’ultimo libro di Alessandro Orsini, dal titolo promettente: DISINFORMAZIONE La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali L’ho comprato perché volevo leggerlo e fare per BUTAC una disamina degli argomenti trattati. Ma arrivato a pagina 15 mi sono dovuto subito fermare, perché ho incrociato questa frase: Scoppiata la guerra in Ucraina, il 24 febbraio […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

L’8 marzo Roberto Vannacci ha pubblicato sui suoi profili social un post dai toni sensazionalistici che collegava “cessi d’oro, yacht di lusso e serate con prostitute” ai soldi destinati all’Ucraina. Il pretesto era un articolo de Il Messaggero del 7 marzo dal titolo: Ucraina, l’Ungheria sequestra milioni di euro e lingotti d’oro da due portavalori […]

maicolengel butac | 10 mar 2026

Più volte su BUTAC abbiamo parlato di espianto di organi e leggende urbane, ma di questa vecchia storia non ci eravamo mai occupati, riteniamo utile farlo ora visto che viene ritirata fuori da alcuni profili social grazie al clamore mediatico esploso dopo la vicenda del povero Domenico. La storia sui social sta circolando così (ve […]

maicolengel butac | 09 mar 2026

Il 3 marzo 2026 il Corriere della Sera ha pubblicato un’intervista esclusiva a Zelensky, intervista che riporta svariati dettagli sulla guerra e sulla situazione del Paese. Il Corriere nell’intervista fa alcune cose che onestamente non mi hanno convinto del tutto: la prima che mi ha molto infastidito è l’uso di Kiev invece che Kyiv a […]

maicolengel butac | 04 mar 2026