Un medico italiano pubblica sulla sua bacheca un post con relativo link.

Il post dice:

L’Olanda è per la Libertà di scelta vaccinale e ce lo manda a dire….

Il link che viene condiviso viene da una testata olandese, e visto il tenore del post uno si aspetterebbe di leggerci critiche all’obbligo vaccinale ed esaltazione per la scelta dell’attuale governo di permettere a tutti i non vaccinati di accedere a scuola senza problemi.

E invece non è proprio così. Anzi. Titolo dell’articolo in olandese:

L’Italia sospende l’obbligo di vaccinazione per i bambini, i virologi sono disorientati

Non è mia intenzione riportarlo tutto, basta Google translator per avere un’idea (abbastanza chiara) di cosa venga detto nell’articolo.

Ve ne riporto solo alcuni estratti:

In Italia, il livello di vaccinazione è troppo basso, ma lo scorso anno è aumentato fino al 92% a causa dei requisiti di vaccinazione nelle scuole e negli asili nido. Nel 2017, cinquemila persone hanno contratto il morbillo, quattro delle quali sono morte; un terzo di tutte le infezioni da morbillo nell’Unione europea sono state conteggiate in Italia…

Il movimento no-VAX in Italia, che diffida dell’industria farmaceutica e pensa che alcuni vaccini possono causare l’autismo e il cancro, ora si sente rafforzato con il Movimento Cinque Stelle al governo.

Non c’è una singola parte in tutto l’articolo che difenda la libertà di scelta. Non una. Ma il medico che ha diffuso l’articolo di questo sembra sbattersene altamente, sa benissimo che nessuno dei suoi follower tradurrà alcunché, ammesso che anche lui l’abbia tradotto. Pendono dalle sue labbra come da quelle dei tanti professionisti coinvolti in questo giro malato. Le cose, come abbiamo già spiegato più volte, funzionano come nelle sette: un guru che impartisce le regole e tanti adepti che le seguono, fidandosi.

Non sono sicuramente io che posso aprire gli occhi a queste persone convincendole del fatto che quelli che seguono con cieca fiducia si approfittano, invece, delle loro debolezze ed ignoranza: potrebbero farlo gli altri medici o i rispettivi Ordini. Ma non succede così spesso come dovrebbe e come vorremmo.

Siamo messi male, siamo messi sempre peggio, e pochi sembrano rendersene conto.

maicolengel at butac punto it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.