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Un altro articolo di Neil che da oggi viene promosso autore di Butac, questo è l’ultimo pezzo del nostro moderatore a firma generica, da domani quando Neil scriverà ve ne accorgerete dalla sua firma in calce all’articolo, benvenuto Mr.Neil, grazie dell’aiuto!

Riciclare notizie simpatiche o curiose è prassi, soprattutto online, perché è facile. Si va a pescare qualcosa già pubblicato o pubblicato da altri e si attirano visitatori con il minimo sforzo.

Quando però si ricicla qualcosa e si inventa una storia falsa attorno, per dipiù con toni chiaramente xenofobi (purtroppo non c’è altro termine corretto), siamo ai livelli più bassi possibili.

Il blog Notizie Pericolose informa il 15 di Febbraio 2014 i suoi lettori che :

“Apre questa mattina alle 9, nella zona Industriale di Prato dove prima della crisi sorgeva un fabbrica tessile che dava lavoro a 350 italiani, “Khan Fu”, un enorme supermercato cinese che, rispetto agli altri grandi centri aperti nei mesi scorsi in giro per l’Italia ha una caratteristica dirompente: diverse migliaia delle trentamila referenze pubblicizzate riguardano prodotti alimentari. Basta “cineserie”, basta pulizia, casalinghi, animali. Questa volta si fa sul serio: farina, pasta, biscotti, maionese, bevande, tonno. I cinesi continuano nella loro invasione, puntando a grandi superfici, ad assunzioni “mirate” (il personale è esclusivamente cinese, solo alle casse qualche commessa parla a stento l’italiano), a prezzi spesso imbattibili. La cosa che fa veramente impressione sono gli improbabili prodotti in vendita che attraverso scatti fotografici fatti in incognito vi anticipiamo:”

E ci propongono una serie di foto che sconvolgerebbero qualsiasi italiano che si trovasse a fare la spesa al supermercato: costolette fuori dal banco frigo a libero tocco, coccodrilli pronti per essere cucinati, tartarughe e rane vive!

Potete vedere voi stessi a questo link

Peccato che quelle foto siano molto, molto più vecchie e di un supermercato della catena Walmart cinese in Cina, e già pubblicate su Buzzfeed nel Maggio 2010: http://www.buzzfeed.com/mjs538/16-products-they-only-sell-at-chinese-walmarts e ce ne sono altre ancora più raccapriccianti.

Quindi se le foto “fatte in incognito” dai loro agenti segreti sono una bugia mi viene il sospetto che tutto il resto della storia così struggente di una fabbrica tessile che dava lavoro a 350 italiani ora in mano ai cinesi sia una balla. A Prato c’è la più grande comunità Cinese d’Italia e la convivenza non è sempre facile, ma che scopo può avere un articolo del genere se non cercare di creare sdegno agli italiani che visitano il loro blog? A che pro? Ovviamente in Italia gli standard sanitari sono altri, e ciò non toglie che se  i supermercati in Cina se sono tutti così un po’ avrei schifo anche io, ma, ribadisco, perché?

L’unico consiglio è quello di farvi furbi e cercare notizie da altre parti.

Dangerous News come tante altre pagine, fa parte della categoria sdi siti che pubblicano notizie che definiscono satira, le notizie NON fanno ridere più di tanto, ma generano un’infinità di click e condivisioni, e il pubblico medio di questa roba NON legge fino in fondo alla pagina e non si rende conto di essere su di un sito che inventa notizie! Questa è la ragione per cui evitiamo il più possibile di sbufalarle, NON c’è nulla da debunkare, ma solo (a volte) da premiare la fantasia degli autori!

 

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