Il vero razzismo è disinformare…

maicolengel butac 5 Lug 2019
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google


Sta girando in rete una fotografia accompagnata da pochissime parole:

Testo del post che l’accompagna: IL VERO RAZZISMO STA NEL DARE OGNI MESE € 285,66 AD UN DISABILE E € 1064,58 AD UN IMMIGRATO!

Il tutto è messo in circolazione dalle solite pagine social nate per diffondere il più possibile disinformazione sulla situazione italiana. Il giochino è semplice, prendere la cifra che (temporaneamente) viene spesa per l’accoglienza immigrati, e fare un paragone sbagliato che però permetta all’utente di indignarsi ciecamente.

In una delle pagine che la sta diffondendo gli admin, dopo alcune lamentele, hanno fatto un’aggiunta al post dove specificano che:

…un invalido percepisce la massimo 295 euro al mese e se gli riconoscono accompagnamento circa 530 euro, ( gente che combatte patologie e disabilità), quindi non credo che sono contenti di percepire queste cifre, un immigrato costa circa 1050 euro al mese, ripeto costa e non li percepisce l immigrato che gli vengono riconosciuti 2,50 al giorno, rimane un grosso problema, una grossa percentuale non scappa dalla guerra, e rimane il fatto che non si sa come andare avanti, non è un messaggio razzista o politico. Ma semplicemente riflettere che situazione assurda viviamo nel nostro paese

Questa è informazione più corretta anche se non perfetta. Come riporta l’INPS:

Per l’anno 2019 l’importo della pensione è di 285,66 euro e viene corrisposto per 13 mensilità.

Quei denari però sono dati all’invalido fino all’età della pensione (e in seguito hanno l’assegno sociale). Quindi siamo di fronte a un esborso per lo stato che dura per tutta la vita dell’avente diritto. A questo si aggiunge l’indennità di accompagnamento, anche questa viene data finché ne esistono i requisiti, spesso per tutta la vita.

Agli immigrati invece vengono dati 2,5 euro al giorno, potenzialmente per pochissimi mesi, quindi circa 75 euro al mese. Gli altri soldi vengono spesi per la sua accoglienza, dati a imprese italiane che si occupano di trovare i locali per farli stare e fornire il minimo indispensabile per sopravvivere. Tutto questo ripeto dovrebbe durare per pochi mesi, durante i quali si regolarizza la posizione dell’immigrato. Passati quei mesi sta allo stesso trovarsi un lavoro per mantenersi. Purtroppo nel nostro Paese, a differenza di quelli dove il sistema funziona, amiamo i sotterfugi, quindi esistono situazioni pessime in cui chi fornisce il servizio lo fa solo per guadagnare. Quindi gioca sulla pelle degli immigrati per riuscire a cavare più soldi possibili, allungando i tempi di regolarizzazione, evitando di fornire quelli che dovrebbero essere servizi base (come un breve corso accelerato d’italiano).

Certo che sarebbe bello un Paese in cui agli invalidi è dato molto di più e non si lucra sulla pelle di chi ha bisogno, ma questo è quello in cui viviamo, sarebbe il caso rendersene conto.

L’information disorder si risolve anche evitando costantemente di condividere cose per parlare alla pancia della gente.

maicolengel at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Diciamolo chiaramente: no, l’Italia non ha sospeso l’accordo di Schengen con la Spagna, eppure – a parte rare eccezioni – i titoli della maggior parte dei quotidiani italiani sembrano raccontare proprio questo. L’unico che prova a fare realmente chiarezza è Il Post, che usa la virgolette nel titolo per far capire che le cose non […]

maicolengel butac | 03 ago 2026

Ci segnalate un video su Facebook, condiviso con un lungo testo in cui si sostiene che si tratti di un video della rapina al gioielliere Roggero. Il post, molto lungo, comincia così: Per tutti quelli che sono contro Roggero vorrei che vedeste un pezzettino di video della rapina con l’audio, così vediamo se vi viene […]

maicolengel butac | 31 lug 2026

Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato: Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga” Oppure La Stampa: Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni […]

maicolengel butac | 29 lug 2026

Su svariate testate italiane sono apparsi, nei giorni scorsi, articoli che dimostrano (non che ce ne fosse bisogno) il pessimo stato del giornalismo italiano. Titola SkyTg24 il 22 luglio 2026: Incendi in Calabria, gatti usati per innescare i roghi: taglia di mille euro sui piromani E nelle prime righe dell’articolo leggiamo: Gatti con stracci imbevuti […]

maicolengel butac | 28 lug 2026