Informarsi nelle emergenze

Qualche consiglio per la nostra dieta mediatica: da applicare tutti i giorni, ma particolarmente utile in caso di eventi in svolgimento o in rapida evoluzione

Noemi Jane Urso 29 Mag 2023
article-post

Quello che segue è il primo di una serie di contenuti già usciti sui nostri profili social, che abbiamo pensato di riportare qui – sia perché non tutti i nostri lettori utilizzano i social media, sia per fargli avere una maggiore circolazione, sia perché i social sono regolati da algoritmi che non sempre ci piace (o possiamo) assecondare (al momento abbiamo una forte restrizione alla circolazione dei nostri post su Facebook, ad esempio, perché abbiamo postato una mail di minacce inviata da un amico antivaccinista e Facebook ci ha penalizzato come se fossimo gli autori delle minacce, e non le vittime).

Questi contenuti, generalmente brevi per venire incontro alle esigenze degli algoritmi, non sono fact-checking ma piccoli editoriali, riflessioni, commenti su notizie uscite recentemente nell’ambito della disinformazione, oppure consigli di prebunking per utilizzare la rete. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti oppure scrivendo a Noemi all’indirizzo che trovate in calce!


Come succede spesso, troppo spesso, così spesso che potremmo con ragionevole certezza dire “sempre”, in momenti di emergenza vediamo circolare moltissimi contenuti disinformativi che riguardano la crisi in corso.

Questo è dovuto sia a misinformazione (errori involontari dovuti all’impossibilità di verificare tutto in condizioni di emergenza, alla fretta, al moltissimo materiale circolante in rete ecc) che a vera e propria disinformazione (fatta volontariamente, allo scopo di diffondere informazioni false o fuorvianti per scopi malevoli, che siano guadagnare denaro, guadagnare consensi, guadagnare visibilità ecc).

Mai come nei momenti in cui ci rivolgiamo ai media (tradizionali, nuovi, social che siano) per trovare punti di riferimento informativi su eventi in svolgimento o in rapida evoluzione dobbiamo tenere acceso lo spirito critico: che sia per errore umano o perché in molti non si fanno scrupoli quando intravedono un’opportunità di tornaconto personale, nelle emergenze la circolazione di informazioni false o fuorvianti aumenta a dismisura, insieme alla circolazione di informazioni su quella tematica in generale (infodemia, anyone?).

Anche per questo è utile praticare una dieta mediatica consapevole e ragionata tutti i giorni: in situazioni in cui non si ha tempo o modo di verificare, infatti, avremo già una certa consapevolezza su quali sono le fonti a cui ragionevolmente potersi affidare (ad esempio quelle che nei titoli usano formule come “Quello che sappiamo con certezza”, “quello che sappiamo finora”) e quali evitare (ad esempio quelle che cercano di attirare la nostra attenzione con titoli e immagini a effetto, i canali Telegram di cui non si conosce l’identità del gestore ecc).

noemi at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Chi si occupa di notizie lo sa bene, la disinformazione è un’arma potente, capace di cambiare gli equilibri interni (ed esterni) di una nazione. Ma quando si inizia a parlare di FIMI – ossia la Foreign Information Manipulation and Interference – traducibile in italiano come manipolazione e interferenza dell’informazione straniera – la situazione si complica […]

Beatrice | 10 feb 2026

Lunedì 2 febbraio ho fatto un piccolo esperimento social: ho fatto un post, scritto da ChatGPT, e l’ho pubblicato su Facebook. Il post cominciava proprio con le parole: ChatGPT e la foto della nostra premier in visita al poliziotto in ospedale A seguire un elenco che rispondeva al prompt: “Cosa vedi in questa foto?”. A […]

maicolengel butac | 06 feb 2026

Oggi non trattiamo propriamente una bufala, ma vorremmo fare chiarezza su una narrazione che vediamo circolare sempre più insistentemente. Un lettore ci ha scritto: I complottisti già stanno difendendo Trump dicendo che sotto Obama e Biden l’ICE era già quella di oggi, praticamente fino al giorno prima li accusavano di essere stati lascivi e fomentanti […]

maicolengel butac | 02 feb 2026

No, qui nessun fact checking, ma credo che – visto il momento storico che stiamo vivendo – ci siano notizie che, proprio perché sulla stampa italiana trovano pochissimo spazio, meritino di essere rilanciate come possibile. Parliamo sempre della morte del 37enne Alex Pretti, morte in seguito alla quale l’Homeland Security ha pubblicato questo comunicato: At […]

maicolengel butac | 27 gen 2026