SFRATTOMORENAPèATRIZIO

Causa crisi, sul web ogni giorno si vedono circolare casi disperati, racconti del terrore di un’emergenza abitativa causata dalla crisi economica che non sembra abbandonare lo stivale. Sono tutte storie che non vorremmo mai sentire; nella mia città al momento il Sindaco ha fatto sapere che interverrà nelle cause di sfratto solo nei casi di sfratti commerciali, ma su quelli ad uso abitativo i tempi saranno dilatati, vuoi per il troppo lavoro vuoi per l’incapacità a trovare soluzioni adatte.

Però nel marasma di questa crisi capita che certe notizie facciano il giro del web un poco distorte, raccontate così per alimentare lo sdegno degli italiani, per istigare sentimenti di odio nei confronti dello stato e di chi (secondo chi le mette in giro) beneficia di questo status (ovviamente quasi sempre si tratta di immigrati, al nord come al sud)!

È il caso di questa storia da lacrime napulitane che viene da Taglio di Po!

Questo succede a Taglio di po,un paese del polesine,il 25 marzo,cioè ieri.Una coppia di coniugi italiani sfrattati,dorme sotto i portici del comune,per loro,non si è
potuto far niente.Per di più,la signora,è convalescente da una grave operazione al cervello per una emorragia cerebrale.Voi vi chiederete perchè vi dico questo.PER IL SEMPLICE FATTO CHE A POCHI CHILOMETRI DI DISTANZA,IN MOLTE CITTA’ DEL NORD ITALIA,MIGLIAIA DI IMMIGRATI,VENGONO OSPITATI IN ALBERGHI FINO A 4 STELLE.IO NON ENTRO NEI MOTIVI DELLO SFRATTO ESEGUITO CONTRO QUESTI DUE CONNAZIONALI,MA LA DISPARITA’ DI TRATTAMENTI,E’ SEMPLICEMENTE NAUSEANTE,E VERGOGNOSA !!! COMMENTATE VOI !!!
Fate girare

Il Fate girare d’ordinanza mi fa sempre sorridere! Ma evidentemente premia, visto che l’ho vista su più gruppi e sempre con migliaia di condivisioni sotto! (HANNO RAGIONE LORO, FATE GIRARE)!
Comunque la storia non è falsa, ma è raccontata appunto con toni distorti, nel pezzo che gira su Facebook compare solo la foto dei due senza tetto coperti da un plaid sotto al portico del Comune.

Ma cercando (e in questo caso devo ringraziare chi per prima me l’ha segnalata, tu sai che parlo con te, vero? che mi ha fornito anche le fonti) si trova più di questa misera foto, e la storia si divide in due parti, perché oltre alle foto ci sono i servizi di una tv locale, servizi che dimostrano come non sia tutto come ce lo raccontano!

Qui la versione dei due senza tetto:


Qui la versione del sindaco

Non mi sembra che la situazione sia come descritta nei vari post che circolano o che il comune di Taglio di Po abbia dato case a tanti immigrati, anzi, sembra che in graduatoria per la case popolari su decine e decine d’italiani ci siano solo due famiglie di extracomunitari. Il sindaco mi sembra una brava persona, trovatasi con una patata bollente tra le mani. Patata che gli è stata passata ben da due amministrazioni. Sì è vero i coniugi Patrizia e Moreno son senza casa, ma prima di esser stati cacciati in via definitiva hanno vissuto in una casa in maniera gratuita senza averne più i diritti per ben due anni abbondanti, il tutto ovviamente a spese della comunità (perché se si sfruttano stabili di proprietà di comuni, province e regioni, i mancati incassi poi vanno detratti dai bilanci, fatti con le tasse dei cittadini). Da quel che si evince la situazione non è nemmeno così semplice visto che dalle parole del sindaco si coglie che Patrizia fino a poco fa avrebbe avuto diritto ad un alloggio ma poi si è sposata.

Che dire, che i due signori siano all’addiaccio non mi sembra una bufala, ma che la situazione non sia come raccontata sui tanti post che si vedono circolare in giro è vero. La coppia ha rifiutato il social housing, e ad oggi non ha accettato l’aiuto di contributo a trovare un alloggio da parte del comune, un alloggio che però NON può esser una casa popolare, no finché non s’inseriscono in graduatoria e arrivano ad averne legalmente diritto.

maicolengel at butac punto it