José Saramago e la definizione di un figlio

L'ennesima falsa citazione a cui viene appiccicato il nome di un autore famoso per farla diventare virale

maicolengel butac 7 Nov 2023
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Per la serie le citazioni inventate (o falsamente attribuite) oggi trattiamo un testo che viene collegato da tempo al nome di José Saramago. Il lettore che ce l’ha segnalato ce lo ha inviato in italiano:

“Un figlio è un essere che Dio ci ha prestato per fare un corso intensivo di come amare qualcuno più che noi stessi, di come cambiare i nostri peggiori difetti per dargli migliore esempio, per apprendere ad avere coraggio. Sì. È questo! Essere madre o padre è il più grande atto di coraggio che si possa fare, perché significa esporsi ad un altro tipo di dolore, il dolore dell’incertezza di stare agendo correttamente e della paura di perdere qualcuno tanto amato. Perdere? Come? Non è nostro. È stato solo un prestito. Il più grande e meraviglioso prestito, siccome i figli sono nostri solamente quando non possono prendersi cura di sé stessi. Dopo appartengono alla vita, al destino e alle loro proprie famiglie. Dio benedica sempre i nostri figli, perché a noi ci ha benedetto già con loro.”

Testo che, come abbiamo potuto verificare, nel nostro Paese viene praticamente sempre attribuito a José Saramago:

  1. Il sito “azionetradizionale.com” cita il testo attribuendolo al celebre scrittore​.
  2. Idem il sito “donpaolo.it”. ​
  3. Un articolo su “Avvenire.it” discute il testo e il suo significato, ma non chiarisce se sia a firma di Saramago o meno.

Basta però tradurlo in portoghese, la lingua originale di Saramago, per trovare siti che la riportano:

Filho é um ser que nos emprestaram para um curso intensivo de como amar alguém além de nós mesmos, de como mudar nossos piores defeitos para darmos os melhores exemplos e de aprendermos a ter coragem. Isto mesmo! Ser pai ou mãe é o maior ato de coragem que alguém pode ter, porque é se expor a todo tipo de dor, principalmente da incerteza de estar agindo corretamente e do medo de perder algo tão amado. Perder? Como? Não é nosso, recordam-se? Foi apenas um empréstimo.

Ma in contemporanea spiegano chiaramente che l’autore del suddetto testo è sconosciuto, ed evidenziano la falsa attribuzione a Saramago:

Autoria desconhecida, o texto é frequentemente atribuído ao escritor José Saramago.

Purtroppo negli ultimi anni, anche in Portogallo, ha cominciato a circolare sempre più spesso con la falsa attribuzione – nonostante lo stile sia evidentemente diverso da quello peculiare del Premio Nobel per la Letteratura 1998 – al punto che la Fundação José Saramago, se contattata al riguardo, risponde a tutti alla stessa maniera:

Temos sido questionados com frequência acerca deste assunto, e o que podemos esclarecer é que não reconhecemos o texto que circula na web como sendo da autoria de José Saramago, supondo nós tratar-se de mais uma falsa atribuição de autoria, como tantas outras impossíveis de impedir de circular…” Sem mais e cordialmente, Rita Pais, Fundação José Saramago

Che tradotto:

Ci è stato chiesto più volte su questo argomento, e quello che possiamo chiarire è che non riconosciamo il testo che circola sul web come scritto da José Saramago, supponendo che si tratti dell’ennesima falsa attribuzione di paternità, come tante ad altri è impossibile impedire la circolazione…” Senza ulteriori indugi e cordialmente, Rita Pais, Fondazione José Saramago

Sarebbe bello che perlomeno i siti italiani più autorevoli smettessero di condividerla per quello che non è. Purtroppo, come il lettore che ci ha inviato ha evidenziato, quello delle false attribuzioni è un fenomeno in crescita: mettere un nome noto sotto a una citazione serve e vederla diventare virale più facilmente, e di autori da 4 soldi a cui piace esser scambiati per quel che non sono il mondo è pieno.

maicolengel at butac punto it

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