La bambina di undici anni ricoverata a Bologna per COVID

...non aveva patologie pregresse?

maicolengel butac 8 Mar 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Su molte testate a fine febbraio erano apparsi titoli come quello che riportiamo da Fanpage:

Bimba di 11 anni ricoverata per Covid a Bologna: “Ancora grave, caso più unico che raro”

Che nel sottotitolo affermava:

Un caso più unico che raro, hanno raccontato gli esperti, anche perché la giovane non presenta alcuna malattia pregressa.

O Il Giornale:

A 11 anni intubata per Covid: “Non ha patologie pregresse”

O Repubblica:

Coronavirus Bologna: a 11 anni è in rianimazione al Sant’Orsola

Anche loro col sottotitolo:

Non sono presenti altre patologie: versa in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva pediatrica, dove ha dovuto essere intubata

E potremmo andare avanti a lungo nel riportare altre testate. La notizia, avendo io un figlio di nove anni, mi aveva messo in allarme, e a fine febbraio avevo fatto le mie verifiche, o perlomeno ci avevo provato: le uniche conclusioni a cui sono arrivato erano che era vero che c’era una bimba di undici anni ricoverata in una struttura della mia città, e che le sue condizioni erano gravi. Null’altro, per colpa della legge sulla privacy, mi veniva riferito, ma solo una conferma dei titoli di giornale.

Oggi, domenica 7 marzo, tra le segnalazioni trovo un ragazzo che mi chiede lumi sulla notizia. Gli riferisco che avevo fatto quella verifica a fine febbraio e che sembrava confermare quanto riportato dai giornali. Ma il segnalatore mi rimanda a due interviste, pubblicate dopo la fine di febbraio e archiviate sul sito dell’Ospedale Sant’Orsola. Due interviste che confermano la presenza della bambina all’ospedale, ma negano la storia che non abbia patologie pregresse, anzi.

Vi riporto le parole di Pierluigi Viale, che parlava della bambina a Tagadà, il 2 marzo 2021:

la bambina di 11 anni purtroppo ha anche il covid ma ha tante altre cose, come tutti i bambini che hanno avuto forme gravi. Quindi non c’è assolutamente una malattia dei bambini, c’è una malattia che si è così diffusa nella popolazione che adesso prende anche qualche bambino.

Più o meno le stesse dette anche dal primario della Pediatria del Sant’Orsola, intervistato il giorno prima a l’Aria che tira, sempre su La7.

Entrambi le interviste potete andarle a verificare qui.

Non credo sia necessario aggiungere altro. Ah no, ovviamente sarebbe bello vedere tutte le testate che hanno parlato di “nessuna patologia pregressa” rettificare i loro articoli con evidenza. Ma sappiamo che difficilmente lo faranno, preferendo al massimo cancellarli o pubblicarne di nuovi.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Diciamolo chiaramente: no, l’Italia non ha sospeso l’accordo di Schengen con la Spagna, eppure – a parte rare eccezioni – i titoli della maggior parte dei quotidiani italiani sembrano raccontare proprio questo. L’unico che prova a fare realmente chiarezza è Il Post, che usa la virgolette nel titolo per far capire che le cose non […]

maicolengel butac | 03 ago 2026

Ci segnalate un video su Facebook, condiviso con un lungo testo in cui si sostiene che si tratti di un video della rapina al gioielliere Roggero. Il post, molto lungo, comincia così: Per tutti quelli che sono contro Roggero vorrei che vedeste un pezzettino di video della rapina con l’audio, così vediamo se vi viene […]

maicolengel butac | 31 lug 2026

Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato: Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga” Oppure La Stampa: Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni […]

maicolengel butac | 29 lug 2026

Su svariate testate italiane sono apparsi, nei giorni scorsi, articoli che dimostrano (non che ce ne fosse bisogno) il pessimo stato del giornalismo italiano. Titola SkyTg24 il 22 luglio 2026: Incendi in Calabria, gatti usati per innescare i roghi: taglia di mille euro sui piromani E nelle prime righe dell’articolo leggiamo: Gatti con stracci imbevuti […]

maicolengel butac | 28 lug 2026