Cito la premessa dell’articolo (BUFALA) sulla vitamina B17 che ho trovato in rete:

IMPORTANTE: Questo articolo non è scritto per fornire una cura semplicistica per il cancro ma, per mettere in luce possibilità che la medicina ufficiale mantiene nascoste in quanto nuocerebbero agli interessi delle multinazionali farmaceutiche: una vitamina non è brevettabile!

Insomma, ci avvertono, qui ci si sta parando il sedere. Premettono che l’articolo potrebbe anche non esser preciso, ma quest’approccio semplicistico serve a farci capire quanto la medicina ufficiale (le BigPharma) nasconde al grande pubblico per proprio interesse economico!

Già nella premessa però partono malissimo, perché mentre è vero che una vitamina non si può brevettare, il trattamento di Ernesto Contreras è brevettato e il costo nel seguirlo sono simili a quelli di un normale trattamento oncologico.

Quindi la vitamina non si brevetta, ma il metodo a base di Amigdalina (o meglio di laetrile) si. E qui si parla del metodo, non di vitamine!

NOTA BENE:
 Come ho già ripetuto più volte non ho competenze mediche di alcun tipo, le info che ricavo e vi pubblico qui vengono sempre da analisi delle fonti e mie considerazioni, potete seguire i link a fondo articolo per approfondire su siti sicuramente più seri ed ufficiali del mio!

Fin dagli anni 50 l’amigdalina e una sua versione modificata il laetrile vengono indicati come possibili rimedi per il cancro. Il primo a farne pubblicità fu Ernst Krabs, biochimico, che cercò di far passare il laetrile come vitamina per sfuggire alla legislazione americana inserendolo tra gli addittivi alimentari invece che tra i medicinali. La cosa non passò poiché il laetrile non è una vitamina, ma un glicoside derivato dall’amigdalina.

Negli anni 60 questo glucoside divenne il fulcro dell’attività di Ernesto Contreras medico messicano, classe 1915, che fondò una clinica (Oasi della speranza, tutt’ora aperta) che basa le sue cure oncologiche sulla religione e sull’uso di questo derivato ricavato dai semi delle prugne e delle albicocche.

Esistono studi pubblicati indipendenti sul laetrile? No, o meglio esistono, ma tutti con risultati negativi. Il laetrile non cura il cancro.

La clinica che ne fa uso si trova in Messico perché da li vengono i suoi proprietari. Quanto arriva a costare? Secondo siti affiliati della Clinica sui mille dollari, ma quando si cercano review di persone che ci sono state si capisce che i mille dollari sono al giorno e spesso aumentano senza spiegazione, la cura completa per alcuni pazienti si assesta sui 300.000 dollari.

Esistono svariate pubblicazioni scientifiche indipendenti (pubblicate e recensite su riviste specializzate e peer revieewed da medici di tutto il mondo) che sfatano la bufala. Ripetendo i test e analizzando i risultati tutti hanno portato alla medesima conclusione, il laetrile non ha alcun beneficio anzi assunto per via orale può portare a casi gravi di avvelenamento finanche al decesso a causa della sua capacità di liberare l’acido cianidrico, al cui interno si trova il cianuro.
Le pubblicazioni a riguardo sono moltissime, qui tra le fonti vi cito quelle che reputo più illuminanti:

Medbunker : http://medbunker.blogspot.it/2011/01/mandorle-anticancro-il-laetrile.html 
The American Journal of clinical nutrition: http://ajcn.nutrition.org/content/32/5/1121.long 
Pubmed: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/219680