Oggi è decisamente una giornata a sfondo religioso, dopo (finti) musulmani blasfemi con la Madonna e Ratzinger killer di bambine ora veniamo alla disinformazione televisiva.

Narra ImolaOggi che in Norvegia la conduttrice televisiva Kristin Sællmann sia stata costretta a togliersi una catenina con croce a causa delle proteste dei musulmani! La notizia si basa su un vago fondo di verità: la giornalista non può indossare la sua crocetta, come altri non possono indossare la stella di David o il velo, la TV norvegese così sceglie di essere imparziale nei confronti di tutti, come anche lo stato che ha vietato a chi svolga funzioni pubbliche di indossare elementi che possano identificare un orientamento politico o religioso. Vale per tutti, che siano musulmani, greci ortodossi, ebrei… se vuoi svolgere funzioni pubbliche o vuoi esser un mezzobusto televisivo devi dimostrare imparzialità e lontananza da appartenenze, e per farlo questo è il primo passo.

Quindi non è che si sia colpita la giornalista in particolare, ma tutti quelli che in un modo o nell’altro si espongano verso il pubblico, per dimostrare di esser bravi giornalisti ed imparziali TUTTI devono privarsi dei propri simboli, che sia un piccolo gioiello o una t-shirt, un velo o un qualsiasi altro simbolo identificabile. Tutti, nessuno escluso, nel nome dell’obbiettività e dell’imparzialità giornalistica… sarebbe bello facessero uguale anche da noi!

Che dire, bastava fare un po’ di fact checking, ma ImolaOggi non sa cosa sia, loro e il network di siti di DIS-informazione online di cui fanno parte non sanno cosa sia il corretto giornalismo e ben si guardano da postare fonti e link originali alle notizie. L’importante è creare sdegno e odio nei confronti degli altri… che poi non si lamentino se anche gli altri faranno uguale con loro.

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.