Secondo un articolo apparso ad inizio mese su alcune testate italiane la donna deve dormire di più perché:

la donna deve dormire più dell’uomo: il cervello di lei lavora più di quello di lui

[Modalità ironica ON]
Oh cacchio, ma allora è vero la donna è meno intelligente, per fare le stesse cose dell’uomo affatica di più il suo cervello…Lo sapevo io!
[Modalità Ironica OFF]
Ma non diciamo boiate, è perché è specializzata nel multitasking, lei sa fare MOLTE più cose di un uomo.
In realtà non c’è una ricerca SCIENTIFICA che ci racconti tutto ciò, ma solo una PESSIMA traduzione di un articolo comparso su una rivista “scientifica” di dubbio gusto.
Partiamo dall’inizio, l’articolo de Il Messaggero Salute ci racconta che:

Le femmine, secondo un gruppo di ricercatori della Duke university nella Carolina del Nord, hanno bisogno di recuperare le energie che quotidianamente spendono per la loro capacità di fare molte cose contemporaneamente. Per la loro capacità multitasking.

Ed è vero che esiste uno studio della Duke University, studio con qualche valenza scientifica, anche se pubblicato solo sul sito della Duke, che potete trovare qui:  http://www.dukehealth.org/health_library/news/10256
Peccato che lo studio non parli di cervello, di multitasking, o simili, ma spieghi con dovizia che la donna che dorme poco o male corre rischi di malattie cardiovascolari più di un uomo che dorma nella stessa maniera.

“This is the first empirical evidence that supports what we have observed about the role of gender and its effects upon sleep and health,” says Edward Suarez, an associate professor in the department of psychiatry and behavioral sciences at Duke and the lead author of the study. “The study suggests that poor sleep – measured by the total amount of sleep, the degree of awakening during the night, and most importantly, how long it takes to get to sleep – may have more serious health consequences for women than for men.”

e ancora:

Women who reported higher degree of sleep disruption also had higher levels of all the biomarkers tested….The results were so dramatic that of those women considered poor sleepers, 33 per cent had C-reactive protein levels associated with high risk of heart disease, says Suarez.

Ma nulla che parli appunto di intelligenza e/o cervello, qui parliamo di cuore e rischio infarti.
Ma allora il Messaggero si è inventato la cosa? No, l’ha copiata senza verificare nulla da un altro articolo dalla rivista Science World Report, che trovate qui:
Qui le cose però cambiano poco, l’unica aggiunta è il citare un’altra fonte: The Australian come fonte del tutto.
E su The Australian cosa scopriamo?
L’Università di Duke ha fatto una ricerca, e anche The Australian la cita, ma non è da li che arrivano le informazioni sui diversi cervelli e sulla diversa intelligenza, a dirlo è il dr Michael Breus, psicologo esperto di disturbi del sonno, autore sul The Huffington Post e autore di libri guarda caso sul sonno e i suoi disturbi.
Non dico mica, non voglio minimizzare gli studi di Breus, ma il concetto è che la notizia NON viene dalla Duke, e che il Dr.Breus è citato nel pezzo originale con link alla pagina dove volendo si possono anche acquistare i suoi libri.
Insomma l’articolo di The Australian è una piccola marchetta pubblicitaria, che sfrutta la ricerca della Duke per citare un autore, senza supporto alcuno alle tesi del Dr.Breus (che magari sarà bravissimo ma non ha partecipato alla ricerca della Duke).
Che dire, sono sempre più sconcertato dal giornalismo italiano.
Grazie all’amico Vinny per la segnalazione!