BELLEZZA

 

Sta circolando da qualche giorno la notizia che una lite iniziata dopo la visione del film La Grande Bellezza (vincitore agli oscar 2014) si sia conclusa con un omicidio suicidio. Ovviamente la notizia è bufala di quelle grosse e satiriche, di quelle scritte per far sorridere, basta la chiusura dell’articolo:

Giunta sul posto la polizia non ha potuto far altro che constatare i due decessi e chiamare un’ambulanza per la donna (non in gravi condizioni). “Siamo molto preoccupati – ha commentato il capo della polizia del Commissariato Prenestino VII – è già il decimo episodio di violenza questa settimana per gli stessi motivi. Solo martedì sera abbiamo ricevuto 6 chiamate per liti in famiglia dopo che su canale 5 hanno trasmesso La grande bellezza. Chiediamo maggiore tatto, in primis da parte dei media, e che non si ripeta più un uso tanto spropositato di aggettivi”.

Alle prime segnalazioni ho pensato, ma no, dai ci arriveranno da soli che si tratta di una bufala, non è credibile…ma il racconto è dettagliato:

Stando ad una prima ricostruzione pare che Nicholas, il più giovane fra i sei,  abbia esordito lodando l’opera del regista napoletano come “affresco di un’Italia in declino”. Subito la coppia formata da Giacomo e Alessandra avrebbe espresso a gran voce il disappunto per quell’affermazione, mentre Maria e Patrizio avrebbero cercato di difendere Nicholas argomentando la tesi con parole del tipo “felliniano”, “onirico” e “ritratto decaduto e decadente”. La situazione è subito peggiorata e sono volate parole pesanti; ma la vera svolta c’è stata quando Giovanna, compagna di Nicholas, ha usato l’aggettivo “kierkegaardiano”. A quel punto Giacomo ha tirato fuori una calibro 38 dalla tasca minacciando la donna ed intimandola di ritrattare. Nicholas si è immediatamente gettato sull’uomo per difendere la compagna, ma Giacomo ha sparato ferendolo a morte. Maria ha quindi cercato di far tornare in sé l’omicida, spiegandogli che si trattava di un film che poteva dividere proprio perché “un ritratto céliniano e intrinsecamente contraddittorio” e che la grande interpretazione di Servillo, comunque, era fuori discussione. Sentendo quelle parole Giacomo ha nuovamente perso il controllo e dopo aver sparato alla spalla di Maria, si è puntato la pistola alla tempia, gridando a squarciagola: “Mi fa schifo Servillo!!!” prima di togliersi la vita.

L’hanno pubblicato in tanti, testate satiriche, testate “giornalistiche” registrate, blog e la fonte si è andata persa, ma era questa: Il Menzogniero

menzogneroQui siamo seriamente satirici, e quasi tutte le notizie strappano un sorriso una volta lette, ma come sempre l’ignoranza e la pigrizia la fanno da padroni e mi sa che nessuno si sia preso la briga di farlo prima di condividere!
Non facciamo circolare notizie così, o meglio, facciamolo, ma specifichiamo sempre da qualche parte che si tratta di satira!