Circola in rete da tempo questa storiella che vede il frutto dell’Annona muricata (la Graviola) esser un rimedio anticancro fino a 10.000 volte più potente di altri trattamenti chemioterapici.
Sarebbe bellissimo! Leggere questi articoli sicuramente dona speranze ai poveri malati che cercano sollievo, ma purtroppo è sbagliato!!!
La graviola non ha proprietà anticancro come quelle descritte, anzi ci sono rischi che possa fino esser dannosa (pur riconoscendo alcune capacità interessanti) per chi vuole un parere super partes vi rimando alla pagina dell‘Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC) che sintetizza così il concetto:
  • Le presunte virtù curative della graviola, una pianta che cresce nella foresta pluviale tropicale, non sono dimostrate.
  • Nessuno studio clinico ha finora verificato gli effetti anticancro che alcuni attribuiscono agli estratti della graviola.
  • Gli ingredienti attivi della graviola, le acetogenine annonacee, hanno mostrato la capacità di uccidere cellule tumorali in esperimenti molto preliminari, in laboratorio, ma possono anche causare danni significativi al sistema nervoso, provocando una particolare forma di Parkinson.
Insomma pur riconoscendo che alcuni studi sono stati fatti in merito e che qualche capacità ad uccidere certi tipi di cellule tumorali può esserci gli studi hanno ampiamente dimostrato come al tempo stesso la graviola contenga l’annonacina, una neurotossina collegata alle malattie neurodegenerative.
Quindi come sempre vale un solo consiglio, SEMPRE RIVOLGERSI AD UN MEDICO, non fidatevi delle migliaia d’irresponsabili che credono di saperne di più, che spacciano queste informazioni SOLO a scopo di lucro e di click. State attenti curarsi coi metodi fai da te può causare gravi danni.