Su BUTAC ultimamente tratto meno la medicina visto che il nostro caro dott. Pietro Arina è decisamente preso dal suo lavoro reale. Ma anche perché abbiamo notato come, in particolar modo le pseudomedicine, attirino querele a non finire. Evidentemente c’è un florido mercato alle spalle di certi prodotti, e BUTAC non può permettersi di affrontare le spese legali. L’altra ragione per cui parlo meno di medicina è che nel corso dell’anno passato a siti come Medbunker e VaccinarSì si sono affiancate altre realtà. Prima fra tutte Dottore ma è vero che? in cui c’è lo zampino anche di BUTAC stesso. Ma uno degli ultimi arrivati è il sito di cui andiamo a parlare oggi.

Mi viene segnalato un articolo apparso sul nuovo sito per la corretta informazione medica inaugurato poche settimane fa dal prof. Roberto Burioni: Medical Facts. L’articolo che ci avete segnalato parla di vaccinazioni pediatriche, non è chiarissimo da dove provenga visto che viene riportato come virgolettato. Nella premessa si fa riferimento a un pezzo a firma di Andrea Grignolio apparso su Wired qualche giorno fa, ma nel pezzo di Wired non si trovano le stesse frasi, quindi non mi è chiaro da dove venga il virgolettato. EDIT, il virgolettato fa riferimento a un articolo su WIRED cartaceo del 2017, non il bel pezzo di qualche giorno fa.


Come riporta il Prof.Burioni in un commento qui sul blog:

Carissimo Michelangelo, si tratta di un errore. Il calo delle vaccinazioni in Italia è più recente (ma non omogeneo nelle diverse regioni) come più volte scritto nella mia pagina facebook e anche in alcuni lavori scientifici. Questa è un’immagine pubblicata nella mia pagina facebook il 31 gennaio 2018, la linea blu è l’Italia quella rossa il Veneto che nel 2006 ha abolito l’obbligo. Ti ringrazio per la segnalazione (correggeremo ovviamente subito il testo), ti prego la prossima volta di scrivermi per segnalarmi eventuali imprecisioni che possono sempre sfuggire perché ho visto per caso questo post nella tua pagina.

Confermo che nelle varie occasioni in cui ho sentito parlare il Prof.Burioni non l’ho mai sentito sostenere che il calo fosse ventennale.

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Perché mi avete segnalato un articolo su Medical Facts? Perché c’è una frase che non torna a tanti medici che seguono BUTAC, questa:

Le teorie dei sociologi della scienza e dei comunicatori scientifici, infine, dovrebbero tener conto degli aspri dati empirici e valutare quanto abbiano funzionato in un Paese come il nostro, in cui le coperture sono in costante calo negli ultimi due decenni.

Anche noi di BUTAC, che fin dal 2013 parliamo di vaccini, non ci eravamo accorti che il calo delle coperture vaccinali andasse così indietro nel tempo. E così, con l’aiuto di qualche esperto del settore, siamo andati a fare le dovute verifiche.

Il calo è cominciato nel 2013, guarda caso proprio quando hanno cominciato a prendere piede sui social i movimenti antivaccinisti, che prima erano limitati a blog non proprio aggiornatissimi. Con l’esplosione dei social network anche nelle fasce che prima non usavano la rete ecco che l’onda antivax diventa “mainstream” e comincia a fare le prime vittime. Guarda caso è proprio nel 2013 che con BUTAC ci siamo messi d’impegno a cercare di fare corretta informazione anche su questo tema. Il primo (ingenuo) post riguardo alle vaccinazioni pediatriche risale proprio a quel periodo.

Fortuna vuole che sul sito del Ministero ci sia un .pdf che ci mostra le coperture vaccinali dal 2000 al 2013. Guardiamo il grafico insieme:

Fino al 2010 le coperture erano tutte in crescita, con una piccola flessione verso il basso nel 2011, 2012 e una un po’ più grossa appunto nel 2013. Non è pertanto vero che fossero vent’anni di costante calo. Come già detto in altre occasioni l’anno in cui si doveva intervenire con una comunicazione più efficace sulle vaccinazioni pediatriche era il 2013, al massimo il 2014. E invece fino a fine 2014 gli unici a combattere in rete per la corretta informazione in campo vaccinale sono stati siti come Medbunker, Vaccinarsi, persone come Salvo e Ulrike. Seguiti a ruota da noi di BUTAC e poi da  progetti come IoVaccino lanciato da Alice Pignatti e Miriam Maurantonio. I professori e i divulgatori che sentiamo nominare spesso sui media erano impegnati in altre attività, e il Ministero se ne è bellamente infischiato di fare seria campagna comunicativa… e così si è arrivati al 2015, quando le coperture sono ulteriormente calate.

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Non ci vuole molto a verificare quanto riportato, basta cercare sui motori di ricerca i nomi dei tanti scienziati e divulgatori che oggi si muovono in favore delle vaccinazioni pediatriche: fino a inizio 2015 la maggior parte di loro era silente o faceva comunicazione in altra maniera, non in rete, non in maniera così massiccia.

Noi c’eravamo già, forse con metodi comunicativi sbagliati, sicuramente all’inizio con articoli molto ingenui e sempliciotti, ma sicuramente con tanta passione. La passione non basta, e difatti è da tempo che BUTAC cerca di migliorare il proprio stile comunicativo anche grazie ai vostri suggerimenti, continuate a mandarcene ci fa sempre piacere. Ma non abbiamo mai aspirato alla fama, non è per quella che ho aperto il blog, restiamo umili, l’unica cosa importante è la corretta informazione.

Tutto quanto sopra non è una critica a Medical Facts, che apprezzo per tanti motivi, o a Andrea Grignolio di cui vi suggerisco l’ottimo libro sui vaccini. BUTAC però si occupa di corretta informazione. Quel calo delle coperture vaccinali ventennali è un errore da correggere. Ben vengano siti come quello del professor Burioni, ugualmente ben vengano quelli delle società scientifiche e mediche che hanno aperto i battenti in questi mesi. Più voci fanno corretta informazione in un campo delicato come quello della medicina meglio è. Quando poi i ricercatori, che conto stiano studiando quale sia la metodologia comunicativa perfetta, arriveranno a conclusione, sarà una gioia per tutti.

Prima di arrivare a commentare, respirate, contate fino a dieci, verificate le vostre coperture vaccinali e poi tornate, vi attendiamo volentieri.

maicolengel at butac punto it

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