Le dichiarazioni di Ayelet Shaked

maicolengel butac 17 Lug 2014
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CITAZIONISTRAVOLTE
Ancora guerra sui social network e ancora tanta disinformazione!
Sostengono alcuni post sui social network che la parlamentare israeliana Ayelet Shaked avrebbe rilasciato una dichiarazione molto pesante nei giorni scorsi:

PARLAMENTARE ISRAELIANA ILET SHAKED “NON SOLO I BAMBINI, MA ANCHE LE MAMME DEI BAMBINI PALESTINESI DEVONO ESSERE UCCISI PER CHE’ LE SIA IMPEDITO DI FARE ALTRI FIGLI. OGNI CASA PALESTINESE DEVE ESSERE BOMBARDATA PERCHE’ CI VIVE UN NEMICO DI ISRAELE” !!!
shaked

A parte il maiuscolo e la poca padronanza dell’italiano il post (che nella reltà dei fatti è molto più lungo) racconta una bugia, o meglio distorce la realtà delle cose per ingraziarsi il favore di chi lo legge.
La frase riportata dall’Indipendent sarebbe questa:

“Behind every terrorist stand dozens of men and women, without whom he could not engage in terrorism. They are all enemy combatants, and their blood shall be on all their heads. Now this also includes the mothers of the martyrs, who send them to hell with flowers and kisses. They should follow their sons, nothing would be more just. They should go, as should the physical homes in which they raised the snakes. Otherwise, more little snakes will be raised there.”

che tradotta:

Dietro ogni terrorista ci sono decine di uomini e donne, senza i quali non avrebbe potuto esercitarsi ad esser terrorista. Sono tutti nemici combattenti, e il loro sangue sarà su tutte le loro teste. Questo include anche le madri dei martiri, che li “mandano all’inferno” con fiori e baci. Dovrebbero seguire i loro figli, nulla sarebbe più giusto. Dovrebbero andare, come dovrebbero sparire le stesse abitazioni in cui sono allevati questi serpenti. In caso contrario, più piccoli serpenti saranno allevati in quei luoghi.

Frase sicuramente forte, molto forte, ma lievemente diversa nei concetti: la Shaked spiega che anche un terrorista ha una famiglia che l’ha supportato nel suo percorso e che il sangue versato da quel terrorista è responsabilità anche di chi gli ha permesso di divenire tale. Ayelet Shaked è sicuramente una donna dalle parole forti, forse troppo non lo nego, ma ciò non toglie che quello che sta passando sul web italiano sia diverso dalle parole riportate dall’Indipendent (e sia chiaro la testata le riporta in un articolo che attacca Israele, quindi non credo siano state addolcite o modificate…anzi). L’uso della parola snakes (serpenti) è da riferirsi a serpi in seno (nell’accezione di traditori) perché (da quel che riesco a cogliere da tanti commenti su siti medio orientali e non) il discorso completo non verte CONTRO i palestinesi, ma contro quelli appunto che supportano Hamas e il terrorismo palestinese, quindi non tutto il popolo di Palestina. Qui potete trovare il testo nella sua interezza in ebraico, ma anche il traduttore automatico di facebook fa un lavoro che sembra decente!
Di citazioni del genere modificate se ne trovano continuamente, o ancora articoli riportati per metà…anche se nell’originale venivano fatte vedere le due facce della medaglia (uno su tutti il pezzo di Reuters che riporta parole e accuse di Erdogan contro Israele, riportato da tanti solo nelle accuse del primo, pezzo che parla anche dei fatti qui riportati…come mai la stampa e i blog che vedo circolare riportano solo le parole del primo ministro turco…ma quasi mai il contraltare che invece riporta Reuters?
Che dire io vi suggerirei di smettere di condividere roba che tratta il conflitto tra Hamas e Israele, il 98% di quello che condividete è fuffa disinformativa messa in giro dall’una o l’altra fazione, gli articoli dei giornali italioti che ho trovato nove volte su dieci prendono posizione su uno o l’altro fronte a seconda di dove siano le simpatie, ma nessuno, davvero nessuno vi sta raccontando la verità.
Per concludere: nel cercare di essere il più possibile obbiettivi quando leggete questa roba ricordatevi che le parole (e le bufale) fortissime che si vedono circolare da entrambi gli schieramenti sono il frutto di una generazione intera che sotto le bombe ci è cresciuta, tutti quelli che oggi lavorano, vivono, governano quelle zone (da ambo i lati) sono cresciuti con la paura delle bombe e dei terroristi, in una maniera che non è paragonabile a nessuna delle esperienze che potete avere avuto nella vostra vita!
È comprensibile che abbiano livore gli uni nei confronti degli altri, non dico sia giustificabile, ma non credo esista un palestinese o un israeliano che non abbia almeno un parente morto per mano della fazione avversa, pensateci…
 
 

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