AGGIORNAMENTO

Grazie alla segnalazione di un lettore (@mirkred a cui sarò eternamente grato) siamo riusciti ad arrivare al video originale, che risale a ottobre 2013:

La scena, come avevo ipotizzato precedentemente, è quella di una manifestazione, più precisamente in un’università egiziana,  l’università di Al- Azhar, dalla descrizione del video tradotta con l’ausilio di translate in inglese:

The Brotherhood’s students at Al-Azhar University joined the girls ‘and boys’ careers side by side in a single march that met the building of the Faculty of Medicine and Engineering next to the presidential building of Al-Azhar University. Campus to mobilize students, and disrupt the study, where the marches went to the Faculty of Engineering. A number of students who were unable to live in the university cities, who received a good rating, began to prepare loudspeakers and put them in front of the presidential building of Al-Azhar University to hold protest activities to pressure the president.

E tradotta e adattata da me in italiano:

La Confraternita degli studenti dell’università di Al-Azhar si è unita ai ragazzi e alle ragazze che procedono fianco a fianco in una marcia che attraversa le Facoltà di medicina ed ingegneria accanto al palazzo del rettore dell’università. Il Campus ha mobilitato gli studenti, che hanno interrotto lo studio quando la marcia ha attraversato Ingegneria. Un gruppo di studenti incapaci di trovare alloggio nelle cittadelle universitarie, pur con buoni voti, comincia a preparare gli altoparlanti e a metterli di fronte al rettorato, per protestare e mettere sotto pressione il rettore.

Giusto ieri sera Giulietto Chiesa con un post su Facebook rendeva noto che PandoraTv è sulla lista nera, lo faceva con queste parole:

È UFFICIALE: SIAMO, NOI DI PANDORATV, UN “SITO NON AFFIDABILE”.

Ce lo dice il sito BUTAC. Siamo nell’elenco dei “cattivi”. Chi dà i voti? Loro, quelli del mainstream che da decenni ci raccontano tutti i giorni le loro frottole, e da decenni “coprono” tutte le nefandezze dei padroni universali. Andate a dare un’occhiata a chi è il BUTAC. Cercate di sapere chi è che finanzia il BUTAC. Prendete nota, perché verrà il momento in cui verranno a bussare anche alla vostra porta, anche se non scriverete e non direte nulla. Sono i delatori, gli untori dei tempi moderni.

Parole riportate su tutti i siti di cui è admin e loro affiliati, così da scatenare un po’ di diversamente simpatici contro BUTAC. PandoraTV è tra i siti che stanno diffondendo la bufala che vede la manifestazione egiziana del 2013 come prova che i siriani usano attori per inscenare del tutto i loro attentati.

Succede veramente che vengano messe in scena cose del genere per farle passare per vere? Non possiamo saperlo noi, come non lo sa MiStoColVitto o PandoraTV, può essere, sia chiaro, ma noi analizziamo prove su singoli fatti, e questo video non è quello che vi stanno facendo credere, chi lo diffonde o ne è l’autore e sa che sta mentendo, o è un cattivo giornalista perché non ha fatto verifiche e considerazioni prima di condividerlo.

Da qui in poi l’articolo originale, dove pur non avendo trovato la fonte ipotizzavo una situazione simile.

Amo i detrattori di BUTAC, perché sono una delle fonti principali di notizie da sbufalare. Oggi ho pubblicato un fact checking sulla Siria, ci stava che alcuni si arrabbiassero o arrivassero a dirmi che era di parte, è sempre molto difficile accontentare un pubblico fatto di così tante persone.

Nel visitare i profili di chi mi accusava di aver fatto un articolo scorretto però mi sono trovato di fronte a un video che sta cominciando a diventare virale, un video curioso che vorrei guardassimo insieme. Sui social italiani viene condiviso da pagine come Un’Italia senza comunisti.

Pagina social da cui non mi farei consigliare neppure una crema per le emorroidi, mentre invece ha ben 70mila follower che la seguono con amore. Il video in questione viene riportato con la grafica che vedete qui sopra, nei commenti si dà a intendere che quelli nell’immagine siano i finti cadaveri delle vittime dei bombardamenti in Siria delle ultime settimane. Perché finti? Ma perché si muovono.

 

Peccato che basti una veloce ricerca sul web per trovare lo stesso video condiviso ad agosto 2014 (se clikkate sul video qui sopra potete verificare sul tubo che siamo di fronte a una ripresa che ha almeno tre anni). Oltretutto basta vedere il titolo per accorgersi che qui parlavano di Hamas e Israele, mentre la pagina social che la condivide in Italia ora sostiene che siamo di fronte a un video prodotto dai ribelli siriani contro Assad. Già questo dovrebbe aprirci un po’ gli occhi su quanto chi gestisce Un’Italia senza comunisti sia onesto verso i suoi follower (che tanto non leggono BUTAC e quindi continueranno a seguirlo senza colpo ferire).

Quindi il video risale a tre anni fa, e all’epoca Assad e la guerra civile siriana non c’entravano nulla. Ma, direte voi, siamo comunque di fronte a un classico caso di video fuffa, i cadaveri non sono cadaveri, si vede che si muovono. Fermiamoci un secondo, vediamo di diventare razionali per un attimo, non è difficile.

Io decido di creare una messa in scena con finti cadaveri coperti da teli bianchi, raggruppo le finte vittime, le metto sotto ai teloni, poi chiamo persone che assistano alla scena come se fossimo di fronte a un funerale di gruppo, infine ho un cameraman che riprende la scena. Tutto per fare un video che, falsamente, riporti di vittime innocenti, o comunque dia a intendere che ci troviamo di fronte ai cadaveri di tanti poveretti uccisi (nel video iniziale) dai cattivi israeliani.

Bene, faccio tutto, poi mi trovo davanti il video, dove si vede chiaramente la gente muoversi sotto ai teli. Che faccio? Beh, dopo tutta la fatica fatta me ne infischio e lo metto in rete così, chi se ne accorgerà mai… oppure dotato di normo-intelligenza vedo bene di tagliare ogni scena dove si muovono? Mi piacerebbe una risposta da voi. Calma però, prima di attaccarmi spiegandomi che il video è stato girato di nascosto da qualcuno che è lì proprio per denunciare questo genere di messa in scena, pensateci ancora un attimo. Se è girato di nascosto significa che non tutti i presenti erano al corrente della messa in scena, e allora come mai non sento nessuno gridare vedendo i supposti cadaveri muoversi? Io se sono ad un funerale e vedo muoversi che quello che mi hanno detto essere un morto mi metto a gridare, prendo la prima ascia che mi trovo davanti e, come Rick Grimes insegna, gli apro il cranio in due, sia mai che abbia fame di cervello. Voi no?

Sia chiaro, non ho prove per sostenere che si trattasse di una messa in scena al 100%, si tratta solo di una supposizione fatta usando razionalità e scetticismo. Mi pare davvero assurdo che i palestinesi possano aver deciso di usare questo genere di filmati da diffondere nel mondo per dare addosso a Israele. Ma questo comunque non deve distogliere da quanto spiegato prima. Non siamo di fronte a un filmato diffuso oggi dai ribelli siriani per far apparire male Assad, ma a un filmato vecchio che veniva diffuso (moltissime pagine che lo mettevano in giro, oggi, pur essendo ancora attive, caso strano, l’hanno cancellato e rimosso dalle loro bacheche) in merito al conflitto tra palestinesi e israeliani.

Tutto ciò che gira su questi conflitti è da prendere con le molle, sempre e comunque, e chiunque sostenga senza portare prove verificate di sapere la verità è e resta un disinformatore.

Resta valido il solito consiglio di BUTAC: siate scettici siate diffidenti.

maicolengel at butac punto it

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