I megaliti di Gornaya Shoria

Una divertente storia di pseudoarcheologia, come ci piacerebbe trattarne più spesso...

maicolengel butac 30 Gen 2024
article-post

Grazie a un nostro fedele lettore oggi trattiamo una notizia di quelle che ci piacciono da sempre, uno di quegli argomenti più leggeri che ci permettono di staccare da tematiche quali medicina e politica, sempre importantissime, ma che alla lunga logorano.

Oggi parliamo di megaliti, in particolar modo di quelli trovati in Siberia. Lo facciamo partendo da un articolo che ci è stato segnalato su uno di quei siti che pubblicano chili di pseduoscienza: Hack the matrix, che ha titolato qualche tempo fa:

I Megaliti enormi scoperti in Russia hanno uno “strano” campo geomagnetico

Per questo fact checking abbiamo sfruttato chatGPT 4 che ci permette di fare ricerche su più fronti in contemporanea e metterle a confronto con facilità.

Il testo di Hack The Matrix parte da un falso, ovvero la foto che viene usata per corredare l’articolo: l’immagine infatti non riguarda i megaliti in Siberia. Chi fa un articolo su una tematica e usa una foto che non rappresenta quello di cui parla la dice lunga su quanto ha approfondito la materia.

Sì perché vedete, quell’immagine – come ci è stato segnalato dal nostro lettore – non mostra un qualche luogo della Siberia, ma viene dall’Irlanda: si tratta difatti del “selciato del gigante”, The Giant’s Causeway, che non ha nulla a che fare con quanto invece si trova in Siberia (ma qualcosa a che fare con i Led Zeppelin).

Questi sono i megaliti di Gornaya Shoria, in Siberia:

L’articolo di Hack The Matrix sostiene che i megaliti sarebbero stati trovati e fotografati per la prima volta da Georgy Sidorov nel 2013, e che alcuni ricercatori considerano che questo antico sito megalitico potrebbe avere almeno 12.000 anni, ma anche averne più di 20.000.

In realtà i megaliti sono stati mappati geologicamente alla fine degli anni Novanta, e sono stati identificati come il prodotto di processi naturali di erosione e fratturazione della roccia. Non ci sono prove archeologiche o storiche che indichino una presenza umana in quel luogo in epoche remote.

Hack The Matrix sostiene che i megaliti siano molto più grandi (da due a tre volte) rispetto al più grande megalite conosciuto al mondo, e che alcuni potrebbero pesare fino a 3.000 o 4.000 tonnellate. Queste affermazioni si basano sulle foto scattate da Sidorov, che però non forniscono alcuna misurazione o scala di riferimento. Inoltre, l’articolo non linka una fonte di queste stime, che si sostiene siano state fatte da John Jensen, uno pseudoarcheologo non accreditato che ha pubblicato le immagini sul suo blog. Ma appunto è un signor nessuno, senza titoli e senza alcuna autorevolezza in campo. Non vengono riportati dati scientifici che confermino queste ipotesi.

Sia chiaro, è vero che il sito di Gornaya Shoria dove si trovano questi megaliti in Siberia ha attirato l’attenzione degli studiosi della materia, ma non c’è alcun consenso scientifico a supportare l’idea che questi megaliti siano stati costruiti o modellati intenzionalmente da civiltà antiche. Chi porta avanti quest’ipotesi, senza prova alcuna, sono appunto soggetti come Sidorov e Jensen, personaggi che al di fuori dei loro rispettivi circoli non hanno alcuna autorevolezza per sostenere queste teorie, e che non riportano alcuno studio scientifico a sostegno di quanto affermano. Preferiscono fare video e scrivere articoli, non accademici, sui rispettivi blog.

Non crediamo si debba aggiungere altro, se seguite pagine come Hack The Matrix è probabile che non leggerete mai un blog come il nostro. L’articolo di Hack the Matrik probabilmente non è stato nemmeno scritto dagli autori del blog, ma tradotto in automatico da qualche fonte non citata. Guarda caso abbiamo trovato altri pezzi che dicono le stesse cose in altre lingue, ma perlomeno non partono da una foto errata come fa Hack the Matrix.

redazione at butac punto it con l’aiuto di ChatGPT


https://youtu.be/7znfdE1KkrQ?si=o6o16czfIcIbvN4A

*A 432Hz, che come sappiamo tutti è una frequenza “matematicamente coerente con l’universo” e a volte rigenera perfino il DNA.


Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Certe notizie ti si parano davanti anche quando non le stai cercando, specialmente se sono confezionate come rage bait. Questo articolo nasce esattamente così: mentre scorrevo distrattamente le storie di Instagram tra video di cronaca dagli Stati Uniti, la vittoria di Bad Bunny ai Grammy e le foto degli aperitivi delle mie amiche, la mia […]

Beatrice | 05 feb 2026

Ci avete segnalato un sito: monacopaolo .help che si presenta con il logo dell’università della mia città, l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Se ci finite sopra vi trovate di fronte un video che dura la bellezza di 14 minuti e rotti, 14 minuti in cui un finto frate realizzato con l’IA si fa intervistare da […]

maicolengel butac | 05 feb 2026

Ci avete segnalato un’immagine condivisa sulla bacheca dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan il 24 gennaio 2026. L’immagine riprende un titolo de La Verità: Con i maranza gli assistenti sociali sono inutili, serve il potere della legalità L’immagine è questa: Mostra sei ragazzi dall’aria “minacciosa”, perfetti per accompagnare un titolo costruito per evocare paura. Solo […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

C’è una storiella che circola un po’ ovunque, sui classici profili bot come su quelli di soggetti scarsamente interessati ai fatti. La storia circola con l’immagine che vedete qui sopra e con questo testo: Che grande padre .. Gli stuprano la figlia, quattro balordi,…come la solito in Italia li lasciano subito liberi, ma lui non […]

maicolengel butac | 03 feb 2026