Il megalodonte, SpeedNews24 e i social

maicolengel butac 3 Lug 2017
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Amo i nostri lettori, specie quando rilevano bufale sacrosante sulle pagine di loro amici e cercano di raccontare i fatti nella maniera corretta. Purtroppo non sempre ricevono risposte corrette dai loro interlocutori, come nel caso di cui andremo brevemente a parlare oggi.

SICILIA: Catturato a Pantelleria MEGALODONTE di 30 Metri – INCREDIBILE!

Che tu di primo impatto leggendo titolo e guardando foto possa cascarci posso capirlo, non è detto che tutti siano ferrati sugli animali preistorici. Ma che una volta che ti viene fatto notare che è una bufala tu non faccia il minimo sforzo di ricerca e insista, mi dispiace, ma dimostra la tua totale incapacità a stare in rete.

La bufala del megalodonte sopravvissuto circola in rete da anni, nel 2015 se ne occupò Wired e basta fare una ricerca su Google per trovarlo tra i primi risultati, ma per Teo evidentemente la fatica era troppa, vuoi mettere il gusto di spargere una notizia fuffa e far guadagnare un sito che posta principalmente letame?

Wired ci spiegava la genesi della bufala, nata addirittura nel 1959, quando un professore del Queen Mary College sostenne che i denti di megalodonte che erano conservati in un museo fossero da datare tra gli 11mila e i 24mila anni prima. Strano per un animale ritenuto estinto nel Pliocene. Ma c’era il trucco, il nostro erudito professore infatti basava i suoi dati su un’analisi errata, riteneva che il tasso di deposizione del diossido di manganese fosse un valido metodo di datazione, ma era già noto a quei tempi che il tasso non è costante negli oceani, varia moltissimo in base a svariati parametri, quindi non poteva dare una stima di alcun genere. Ma come sempre una bufala ripetuta più volte diventa realtà, e il megalodonte per alcuni appassionati della Shark Week di Discovery Channel è diventato una realtà, viva ancora ai giorni nostri.

Ragazzi, le enciclopedie e le biblioteche sono lì per voi, per studiare prima di fare figuracce, per insegnarvi a non fidarvi del primo sito di notizie che trovate sul web, condividendo fuffa come il megalodonte aiutate sicuramente qualche bufalaro a campare con la pubblicità, ma non fate un buon servizio ai vostri amici che vi seguono sui social, ci fate solo la figura degli ignoranti, è così che volete che vi ricordino?

maicolengel at butac punto it
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