Michael Levitt e la pandemia

...quella che secondo lui negli States sarebbe finita ad agosto 2020...

maicolengel butac 6 Dic 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Ci avete segnalato che sta ancora circolando una notizia che risale ormai al 2020. Sul sito The Italian Tribune a inizio 2021 era stato pubblicato un articolo dal titolo:

Covid-19. Il premio Nobel Michael Levitt: “Il livello di stupidità raggiunto è pazzesco”

The Italian Tribune è un sito nato nel 2020 devoto allo sfruttamento di tutta la disinformazione possibile sulla pandemia. Il sito è registrato in forma non anonima a Andrea Ippolito.

L’articolo di gennaio 2021 sta ancora circolando sui social, rimesso regolarmente in giro da soggetti che hanno evidentemente interesse a far circolare questo genere di disinformazione.

Levitt è un premio Nobel, ma non ha una laurea in virologia o epidiemologia, è uno scienziato di 74 anni che ha vinto il Nobel in chimica per i suoi studi sullo sviluppo dei modelli multiscala in grado di descrivere reazioni chimiche complesse.

Levitt ha passato parte del 2020 a tentare di convincere gli americani che la pandemia fosse passata, che non ci sarebbero state nuove ondate, e che i lockdown fossero un grave errore. Non ho trovato traccia della citazione sulla stupidità, ma sicuramente più volte ha sostenuto appunto che i lockdown fossero un grave errore.

Il problema è che Levitt è lo stesso che il 25 luglio 2020 sosteneva che la pandemia negli Stati Uniti sarebbe terminata precisamente in quattro settimane con un numero di morti sotto ai 170mila.

La situazione negli States è questa:

Un anno e cinque mesi sono passati da quella dichiarazione e il numero dei morti è quasi di cinque volte superiore a quanto predetto da Levitt. Dovrebbe bastare questo a dimostrarci la scarsa affidabilità delle sue parole e i bias di cui è vittima. Sono suoi pareri personali, sia quelli di luglio 2020 che quelli di oggi. Ha davvero senso prenderli per altro che non siano opinioni?

Io non credo sia necessario dire altro, come vi abbiamo dimostrato più volte il fatto di aver vinto un premio Nobel in una specifica materia non significa che si è dei geni indiscussi in ogni campo.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026

Quanti di voi vedendo Donald Trump “dottore” che cura le malattie ci hanno visto un tentativo di paragonarsi a Gesù Cristo? Direi molti, e non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Ed è lo stesso Trump a parlare di religione molto più spesso di quanto non facessero la maggioranza dei suoi predecessori, specie […]

maicolengel butac | 29 apr 2026