I migliori anni – Un altro post sui social

L'ennesimo post della serie "Come si stava bene una volta" in cui vengono snocciolate cifre che non sono sempre corrette. Venite a verificare con noi

maicolengel butac 11 Lug 2023
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Ancora una volta, come capita da dieci anni a questa parte, ci viene segnalato un post della serie “Come si stava bene una volta”, uno di quei classici post per ricordare i bei tempi andati. Per sottolineare quanto si stava bene una volta, per aiutarci nell’analisi del testo abbiamo usato – oltre che il nostro spirito critico e le verifiche con fonti – anche ChatGPT.

Partiamo dal testo che sta circolando, parolacce censurate incluse:

Come ca**o ha fatto mio padre, operaio, a mantenere una famiglia con 7 figli, andare in vacanza ogni anno per 1 mese, ca**o 1 mese, mandare 5 figli all’università, senza mai chiedere niente a nessuno?
Nel 1985, mio padre guadagnava circa 750.000 lire, la benzina costava 1.200 lire, il tram 500 lire, 1 giornale 650 lire, il pane 1.200 lire, 1 caffè 400 lire, il latte 700 lire, 1 litro di vino 900 lire, l’oro andava a 11.000 lire (ecco perché mio padre aveva una valanga di oro, con 750.000 lire poteva comprare 70 grammi di oro, oggi 70 grammi di oro costano 5.460 euro, avete capito bene!).
Mio padre prendeva una barca di lire di assegni familiari, quasi alla pari dello stipendio per 7 figli.
Aveva una Fiat 127, pagata poco più di 2 milioni, ossia meno di 3 stipendi (oggi una macchina Fiat costa sui 18.000 euro, ossia, 12 stipendi di un operaio.)
Una vita straordinaria! Con uno stipendio da operaio è riuscito nella mastodontica impresa di:
Comprare casa (senza garante)
Comprare casa al mare (senza garante)
Mandare 7 figli a scuola, 4 laureati, 3 diplomati.
Sposare 7 figli (senza l’aiuto di nessuno)
Comprato 5 auto nuove, 3 ciclomotori, 1 moto e 4 biciclette.
E c’è qualche imb@cille, che osa dire che oggi viviamo nel benessere.
MA ANDATE A FARE IN C#LO.
Manco una vacanza di una settimana riescono a fare gli italiani…
Meditazione
Un paese STRA FALLITO!
E sti gran ca**i non ce lo mettiamo?
-Dal web

Il post, condiviso da pagine social tipo I Migliori Anni e firmato anonimamente “dal web”, riporta un mix di informazioni corrette sommate a informazioni errate, generando così un classico caso di disinformazione.

Chat GPT

Prima di tutto vorrei riportarvi l’analisi fatta da ChatGPT, a cui ci siamo limitati a chiedere se quanto riportato nel testo fosse corretto:

Posso fornirti alcune informazioni sulla situazione economica riportata nel testo, ma ti ricordo che come modello di linguaggio non posso verificare in modo accurato i dettagli specifici o i prezzi esatti in un determinato periodo storico. Tuttavia, posso dirti che il testo sembra fare riferimento alla situazione economica in Italia nel 1985 e confrontarla con la situazione attuale.

I prezzi riportati nel testo sembrano plausibili per il periodo degli anni ’80 in Italia. È importante notare che i prezzi dei beni e dei servizi variano nel tempo a causa dell’inflazione e di altri fattori economici, quindi non è possibile fare un confronto diretto con i prezzi attuali.

È anche importante considerare che il potere d’acquisto della moneta è cambiato nel corso degli anni. Quindi, anche se i prezzi indicati nel testo sembrano bassi rispetto ai prezzi attuali, bisogna tenere presente che il valore della moneta era diverso all’epoca.

Inoltre, il testo fa riferimento a prezzi di oro e stipendi in modo da sottolineare i cambiamenti nel potere d’acquisto. Tuttavia, è necessario fare attenzione a utilizzare l’oro come punto di riferimento, poiché il suo valore è influenzato da molteplici fattori, tra cui la domanda e l’offerta sul mercato globale.

Infine, le affermazioni sulla capacità del padre di comprare una casa, mandare i figli a scuola e altre spese sembrano indicare che la situazione economica era più favorevole rispetto a quella attuale, ma bisogna considerare che molteplici fattori possono influenzare la situazione economica di una famiglia, come il costo della vita nella propria area geografica e la disponibilità di opportunità di lavoro.

In conclusione, il testo sembra descrivere la situazione economica in Italia negli anni ’80, ma è importante considerare che i prezzi e il potere d’acquisto variano nel tempo e che ci possono essere molteplici fattori che influenzano la situazione economica di una famiglia.

ChatGPT ha più spirito critico dei commentatori medi del post di riferimento. Ma ora analizziamo insieme i dati riportati.

L’oro

Il primo che vorrei vedere con voi è quello sull’oro, conoscendo benino la materia. L’oro nel 1985 era quotato circa tra i 320 e i 360 dollari l’oncia, il cambio dollaro-lira non era dei migliori (in media si calcola circa 1843 lire per 1 dollaro), quindi un’oncia d’oro costava tra le 589.000 lire e le 663.000; un’oncia è 28,43 grammi, quindi un grammo costava tra le 20 e le 23.000 lire. Circa il doppio di quanto narrato nel post: per comperare 70 grammi d’oro ci voleva infatti 1 milione e mezzo di lire (circa 777 euro). E sempre per essere pignoli l’oro oggi è a circa 56 euro al grammo, fluttuando fino a oltre i 60 (massimo storico raggiunto brevemente nel 2022). Ma l’anonimo che ha scritto il post sostiene che “oggi” 70 grammi costino 5460 euro, ovvero 78 euro al grammo. L’oro finora non ha mai superato i 60 euro al grammo, e al momento è in fase lievemente calante. I 78 euro al grammo sono assolutamente inventati.

La 127

Stesso discorso vale per la 127, che nel 1979 come prezzo di listino nella sua versione base costava 2.545.000 lire, attualizzati equivalgono a 12400 euro. Oggi una Panda base costa €15000 non molto più cara di una 127 base di quarant’anni fa.

Concludendo

Sia chiaro ci sarebbe da fare un lungo discorso sull’inflazione di quegli anni e il potere di acquisto, ma onestamente riteniamo che questi due dati, sommati a quelli già trattati in precedenti articoli, dovrebbero essere sufficienti a dichiarare che chi insiste nel sostenere che si stava meglio un tempo ha un ricordo falsato dei fatti, spesso dato dal fatto che lui stesso (noi tutti) era più giovane, e quindi meno disilluso e più spensierato.

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