Mio cuggino che lavora al Ministero della Sanità

maicolengel butac 27 Nov 2018
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L’idea che girino audio messaggi su Whatsapp come quello che mi state segnalando da domenica sera mi fa davvero venire i fumini. Vediamo di capirci: il messaggio che circola è un audio dove si sostiene che un “batterio nuovo”, probabilmente proveniente dall’estero,abbia infettato tutta la carne di maiale in Italia. Il messaggio sostiene che a Salerno ci siano già dieci casi di soggetti ammalati per colpa di questo “nuovo batterio”.

Buonasera, io sto scrivendo a tutti i miei contatti per avvertire di una cosa gravissima. E… di cui sono stato informato da mio cugino che lavora al Ministero della Sanità…. e… giornali non ne parlano, i politici non ne parlano, è una vergogna, diffondete e condividete. C’è un batterio nuovo, probabilmente (sic!) proveniente anzi sicuramente proveniente… dall’estero e che sostanzialmente (sic!) ha infettato le partite di carne di ma-i-a-le in tutti i supermercati italiani. A Salerno ci sono già dieci casi e nessuno ne parla. Per favore condividete questo messaggio, grazie”

Mi piacerebbe tanto che gli amici del cretino che ha diffuso l’allarme per una volta fossero brave persone e lo denunciassero, perché chi mette in circolazione questo genere di allarmismo merita di essere identificato e sanzionato. Si tratta di persone che in Paesi che funzionano in maniera normale sarebbero allontanate dalla rete e dai mezzi digitali per un lungo periodo. Chi allarma in questa maniera è un cretino. Non c’è nessun allarme batterio, non ci sono dieci casi a Salerno di persone che stiano male per colpa d’infezioni sconosciute. Si tratta solo di uno scemo che pensa di essere divertente. O magari, e sarebbe ben peggio, uno scemo che ha interessi nello spingere la gente a non consumare carne di maiale.

La voce dell’audio messaggio è chiara, con un’inflessione abbastanza marcata. Ovviamente è impossibile per me risalire al messaggio originale, ma basterebbe uno che riconosca la voce dell’amico e che porti il messaggio alla polizia postale per far scattare una bella denuncia per procurato allarme. E forse la voglia di fare lo scemo gli passerebbe, a questo genio del digitale.

Non fate mai girare allarmismi se non avete una fonte identificata a cui attribuirli, il rischio è di diventare complici del procurato allarme.

maicolengel at butac punto it
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