MUSERUOLAANIMALI

Ma non diciamo boiate. Fare le vittime per certi personaggi  è moda, ma spesso non sono vittime del sistema ma solo vittime della propria ignoranza. Come in questo caso.

Ci raccontano che Facebook vorrebbe mettere una museruola virtuale a chi condivide troppe cose in difesa degli animali, ma è una benemerita sciocchezza! Facebook se ne infischia di cosa postate nove volte su dieci. Vi viene a guardare i post SOLO se hanno ricevuto segnalazioni, e anche in quel caso perché vengano cancellati i suddetti devono non rispettare svariate regole. Quello che invece succede a chi posta ogni giorno mille foto di gattini, cagnolini, serpenti e chi più ne ha più ne metta è d’incorrere nella censura ANTISPAM, censura che viene gestita da software automatici che analizzano quanta roba viene pubblicata e/o condivisa dalla propria bacheca e quando si superano un certo numero di post inizia a nasconderci dalle bacheche degli amici o addirittura ci impedisce di scrivere il post stesso spiegandoci che stiamo postando in maniera troppo veloce…e di riprovare tra un po’. Non si tratta di censura ma di filtri antiSPAM come quelli usati dalla posta elettronica. L’uTonto che ogni 5 minuti invia una foto o un post senza mai fermarsi (qualsiasi cosa egli condivida, che sia legata agli animali o a Hello Kitty poco importa al software) rischia di incappare in questo filtro, e come lui le pagine che postano a ripetizione anche contenuti vecchi, giusto per avere bacheche sempre in movimento.

Insomma questa “disgrazia” può succedere a tutti, non è relativa a chi posta cani e gatti (Facebook è un social network, non un negozio virtuale di cuccioli abbandonati), o a chi posta bambini malati e chi più ne ha più ne metta, lo SPAM (che non sempre vuol dire pubblicità non desiderata, è SPAM anche chi appunto condivide la stessa foto del proprio cagnolino mille volte) è il male del nostro secolo…non fate le vittime, imparate a capire perché Facebook vi considera spammatori e magari iniziate a ridurre la vostra presenza online, vedrete che nel giro di breve Facebook vi reintegrerà nelle bacheche dei vostri amici. Basta che evitiate di postare la foto di un cagnolino abbandonato ogni 5 minuti e magari vi limitiate a 5/6 post al giorno…

Ne avevano già parlato qui, un anno fa!

maicolengel at butac punto it