nac

Italia terra di santi, poeti e incalliti debitori…si perché solo in un paese dove la moda di accumulare debiti è forte può esistere un pubblico di uTonti DEBITORI così folto dal credere (o meglio, sperare) in una storiella come quella che ci apprestiamo a verificare!

Ciclicamente questa storia risalta fuori, evidentemente pompata dagli stessi che ci raccontano dell Italia Società per azioni, dei certificati di battesimo titoli di stato ecc ecc, gente che non ne vuole sapere di pagare tasse, multe, debiti…insomma gente che non vorrei come amici, sai i problemi quando si tratta di dividere il conto alla romana? Tu paghi la tua parte e loro ti rimandano indietro un fogliettino con su scritto che non riconoscono il debito…

EQUITALIA

Insomma l’ho fatta facile, non può esser così sciocca la cosa, ma avevo voglia di sorridere un po’! Raccontano i disinformatori:

Quando vi chiederanno dei soldi senza che vi conoscano, è possibile usufruire della normale protezione dei propri dati personali; esplicitate il rifiuto del consenso al trattamento dei propri dati personali (UCC 1-308) e restituite al mittente, il quale non potrà mai più inviarvi lettere via posta ordinaria o telefonarvi via telefono, pena una sanzione amministrativa e se insistono penale.

Beh non è che ci sono poi andato così lontano, loro sostengono che CHIUNQUE mi chieda soldi senza conoscermi non può pretendere che glieli dia, e io posso avvalermi appunto di leggi già esistenti in questo (sorbole, se è vero da domani tutti al ristorante con me, offro io…basta che il ristoratore non sappia chi sono, no?)…e la lista di cose che è possibile fare è lunga, ce ne girano solo qualche esempio:

  • In autostrada, per esempio, potete restituire il biglietto rifiutando l’offerta di contratto ed il trattamento dei vostri dati e non possono trattenervi oltre altrimenti li potrete denunciare per sequestro di persona
  • rinviare al mittente le buste di equitalia o le lettere che inviano come minaccia alle persone è semplice e basta rifiutare il trattamento dei propri dati come la legge Nazionale ed Internazionale permette.
  • Per le intimidazioni di pagamento, stile equitalia o simili, si consiglia anche di seguire le procedure NAC

Oh ed eccole, le famigerate procedure NAC, la soluzione di ogni debito con lo Stato, il sistema per vivere in spalla ai propri compaesani e vantarsene pure, il sogno di ogni evasore fiscale…Ma che cacchio è una procedura NAC? Ce lo spiegano sempre i nostri amici:

Un modello di documento da scaricare denominato N.A.C. che va completato con i tuoi dati e inviato ai tuoi creditori a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.

Ah beh, ma allora è facilissimo, peccato che in quasi tutti i siti che ne parlino il link che porta al fantomatico documento sia nel 99% dei casi NON funzionante, peccato…Per fortuna c’è un blog che ha già trattato la notizia sbufalandola e ha riportato la lista delle cose che verrebbero richieste dalla procedura NAC:

  • La prova documentata e certifica che la firma a quell’epoca era la firma di un soggetto autorizzato a prendere quella decisione.
  • La prova documentata che voi siete i detentori del debito iniziale inalterato (copia originale).
  • La prova documentata che questo debito e/o importo sia vostro invece che venduto a voi da un ente pubblico o un ente privato o da terze parti.
  • La prova documentata che gli interessi siano calcolati regolarmente invece che il frutto di interessi degli interessi e quindi anatocismo.
  • Le fatture registrate a bilancio che dimostrino l’autenticità del debito e a chi è dovuto originariamente (la semplice dichiarazione viene rigettata).
  • Tutti i documenti contabili che dimostrino l’effettiva perdita da parte di ciascun ente impositore citato in ciascuna delle cartelle intestate al sottoscritto.
  • Il contratto tra Voi e il detentore originale del debito, per il recupero del presunto debito.
  • La prova documentata che esista in circolazione denaro/ moneta legittimo, ossia dotato di contro valore, sostenuta da qualcosa di valore reale con cui pagare questo debito, insieme alla specifica di qual’è l’unità di misura che dovrò adottare.
  • Il nome e cognome di chi richiede tale cifra, e la sua esistenza. Viene rigettato quando presentata da un suo rappresentate, delegato o incaricato, etc.
  • Tutta la documentazione che attesta l’ammontare dei benefici e/o agi dell’Ente richiedente, e dei curatori della pratica.
  • La prova documentata del danno avvenuto, dato che prima della firma, tale presunto debito era inesistente.
  • La prova documentata di un contratto regolamentare firmato tra Me e da Chi mi fa tali richieste, che rispetti i 4 punti fondamentali di un contratto valido:
    01) Massima trasparenza da entrambe le parti. Nessuna delle due parti può poi pretendere ‘si dovrebbe avere conosciuto’ quando nessuno lo ha espressamente dichiarato al momento della stipula del contratto.
    02) Il Corrispettivo offerto da entrambe le parti, essendo questo il tema dello scambio. Deve essere una somma di denaro per un oggetto di valore. Entrambe le parti concordano sul fatto che la loro considerazione vale il Corrispettivo dell’altra parte.
    03) TERMINI E CONDIZIONI LEGITTIMI per il contratto, per cui entrambe le parti sono d’accordo.
    04) Firme “Umide “di entrambe le parti. Questo significa firma autografa, e a penna.
  • La prova documentata dell’esistenza di una legge e/o contratto che, in quanto Essere Umano invece che persona, persona fisica, persona giuridica, cittadino, contribuente etc.., mi obblighi a pagarVi tale debito.
  • La prova documentata di una legge e/o contratto che riporti il nome che uso, e che mi obblighi a pagare tale presunto debito.
  • La prova documentata che l’entità comunemente denominata “Stato” o “Nazione” sia inoppugnabilmente un soggetto giuridico di diritto pubblico, dotata di propria piena e completa sovranità su tutte le proprie emanazioni.
  • La prova documentata che Io sono un cittadino Italiano, e che io abbia firmato un contratto regolarmente valido con l’entità correntemente identificata con il nome di “Stato” o “Nazione” che mi obblighi a seguire le sue emanazioni politiche, giuridiche, penali, civili, commerciali, fiscali, stradali, etc.
  • Di tutta la documentazione attestante il calcolo degli interessi, il calcolo delle spese, il calcolo dei compensi e il totale.
  • Tutta la documentazione che indichi come vengono calcolati gli interessi, le spese, il conto totale e i vari compensi.

Oddio non ho più fiato…

Beh che dire la lista è lunghissima, e riporta roba davvero fuori di testa, ma tant’è la cosa gira almeno dal 2011, dietro il tutto c’è sempre la partecipazione di siti come ICONICON, ma altri dai nomi ancor più belli, come: comenonpagare.com …si, si avete letto bene : come non pagare, un blog dedicato a come evitare di pagare i debiti. Avete presente una cosa vero? I debiti di qualcuno sono i crediti di qualcun altro, e non pagando certi debiti (tasse sopra tutto) alla fine chi ci rimette siamo noi, quelli che invece le tasse le pagano (spero)…ma venendo al NAC, si tratta di una cosa non contemplata dalla legislazione italiana, non ha alcun valore, è impugnabile da chiunque, è bufala NON SOLO in Italia, ama anche nei paesi che i siti sopracitati prendono ad esempio come primi posti dove si è sperimentata la cosa. Basta cercare i personaggi vari ed eventuali che hanno parlato di NAC …e scoprire ad esempio che giusto a Gennaio Santos Bonacci è stato arrestato per debiti (per poi ovviamente venire rilasciato pochi giorni dopo, ma seguirà un processo per frode fiscale)…e non possiamo nemmeno dire che la cosa sia giunta inaspettata, visto che era stato avvisato da una lettera della polizia giusto sette giorni prima:

Santos-image-2

 

Il suo non riconoscere autorità, e dichiararsi Sovrano di sé stesso non gli ha evitato la galera, il suo spiegare perché non ritiene di dover pagare i propri debiti non gli eviterà un giusto processo.

Se anche voi come Santos ve ne fregate delle regole scritte, regole su cui basiamo la nostra società, fate pure, ma consci che non state facendo NULLA che abbia legami con la realtà, che nessuna delle cose che farete vi eviterà prima o poi di pagare i vostri debiti, consci che perderete il diritto all’accesso a certi servizi, e non potrete lamentarvene, non li pagate. Il portale la legge per tutti ha spiegato la cosa in maniera ben più professionale della mia, trovo sciocco ripetere.