RISARCIMENTO

PREMESSA: nessuna bufala, nessuna disinformazione, quello che segue è solo il tentativo di fare corretta informazione su un  argomento che ci sta molto a cuore.

La redazione di BUTAC è fin dalla sua nascita in linea con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non ne abbiamo mai fatto mistero, e da quasi un anno siamo tra i fondatori di TeamVaxItalia, una rete di persone che spontaneamente si è impegnata a diffondere corretta informazione sulle vaccinazioni pediatriche. Con TeamVaxItalia abbiamo anche stilato una “Carta per la promozione delle vaccinazioni pediatriche” che ci piacerebbe tanto venisse diffusa il più possibile. Chiunque può aderire, aiutandoci nella battaglia per una corretta informazione.

La Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni (“la Carta”) è una chiamata all’azione e uno strumento di advocacy per offrire a tutti l’opportunità di sostenere e diffondere l’importanza della pratica vaccinale. Le organizzazioni e gli individui interessati a questa finalità possono utilizzare la Carta per sensibilizzare e unire i decisori a livello nazionale, regionale e locale.

Ritengo sia importante riportare la sentenza della Corte di Cassazione al ricorso di una madre che aveva fatto richiesta di risarcimento danni indicando nel vaccino la causa dello sviluppo della patologia autistica in suo figlio.

Facciamo un passo indietro, la richiesta di risarcimento era stata presentata al Tribunale di Pescara in primo grado, che l’aveva respinta, quindi era stata presentata una prima volta alla Corte aquilana nel 2012, respinta, e ancora nel 2013, ancora respinta.

Ora con la sentenza 12427/2016 anche la Corte di Cassazione nega il risarcimento, escludendo la sussistenza di un nesso.

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