BUTACINFAMIGLIA

Butac comincia questa settimana la collaborazione con InFamiglia, una nuova rivista settimanale che ci concede una rubrica in cui sbufalare qualche notizia anche in versione cartacea!

Questa è la pagina Facebook di InFamiglia, e qui potete vedere il nostro primo contributo per la nuova rivista (che trovate in edicola dalla scorsa settimana a 50 cent per il nuovo lancio, prezzo che ci ha permesso di comprare pacchi di copie e regalarle a parenti e amici):

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La rivista è ovviamente gestita da un distaccamento locale del NWO.

Perché Butac ha deciso di finire in edicola? Beh come dimostrano gli studi sul debunking i social media hanno un problema, sono formati da echo chamber (le pagine in cui vengono diffusi i contenuti) che fanno da cassa di risonanza solo per chi è già un seguace dell’argomento. Questo fa si che mentre il messaggio bufala, a caccia di like e condivisioni, giri un po’ ovunque, la sua sbufalata spesso resti ristretta a chi già s’interessa in debunking, senza raggiungere un pubblico più ampio. Una testata come InFamiglia, dedicata ad un pubblico generalista tradizionale è più facile che riesca  raggiungere anche chi nemmeno sa cosa sia la demistificazione. Oltretutto InFamiglia lo vendono insieme alla guida ai programmi in TV cosa c’è di meglio?

Prima di accettare la proposta che ci era stata fatta abbiamo letto la testata in questione, alla ricerca di bufale, per renderci conto di dove saremmo finiti, e devo dire che siamo rimasti sorpresi, non è una rivista a base di gossip fuffaro, tette e sederi, no è un classico settimanale per famiglie, con articoli semplici, nessun sensazionalismo, nessuna ricerca del finto scoop. Questo modo di fare, più elegante e semplice di tante altre testate che si trovano in edicola ci ha convinto. Chissà magari anche voi avete qualcuno tra i vostri parenti che non si connette alla rete ma che leggerebbe volentieri un giornale così.

Partiamo dalle famiglie per arrivare con fierezza verso la conquista del mondo.

La Redazione