Old but gold: gli spinaci e il ferro

maicolengel butac 27 Ago 2015
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POPEYE-BRACCIODIFERRO
Tanti di voi si saranno sentiti ripetere fin dall’infanzia questa fantastica storiella: “Gli spinaci contengono tanto ferro, quindi mangiarli ci porta automaticamente ad assorbirne tanto, più che con tutti gli altri alimenti!”
Peccato si tratti di una bufala. Eh sì, cari lettori, la storiella è davvero una sciocchezza. C’è già qualcuno che lo sa, ma sarebbe bello se potessimo limitare questa leggenda metropolitana una volta per tutte.
Che gli spinaci contengano molto ferro, sia chiaro, è vero. Peccato che con il ferro gli spinaci siano anche ricchi di ossalati, capaci di legarsi con il ferro e renderlo inutilizzabile dal nostro corpo.

However, spinach contains iron absorption-inhibiting substances, including high levels of oxalate, which can bind to the iron to form ferrous oxalate and render much of the iron in spinach unusable by the body.In addition to preventing absorption and use, high levels of oxalates remove iron from the body.

Alti livelli di questi inibitori possono far sì che il nostro corpo rimuova anche il ferro già presente.
L’originale storia del molto ferro parte da un errore. Fin dalla fine dell’800, specie in America, il mito viene ingigantito da uno studioso tedesco, Von Wolff. Nel 1871 sbaglia un decimale nel riportare il quantitativo di ferro presente – stiamo parlando di un decimale in eccessoGià nel 1892 un altro studioso, Von Bunge, coglie l’errore e lo evidenzia alla comunità accademica. Nel 1907, anche negli Stati Uniti viene spiegato l’errore alla comunità, ma poco conta: sia in Germania che in Inghilterra si continua a credere alla fuffa di Von Wolff e la cosa si espande in tutto il mondo.
La cosa si espande ancora più velocemente alla nascita di Popeye, qui in Italia Braccio di Ferro, che mangia tanti spinaci. Anche qui siamo di fronte ad altra confusione: il creatore di Popeye non ha scelto di riferirsi agli spinaci per il ferro in essi contenuto, ma per la Vitamina A.
Tutto chiaro?
maicolengel at butac.it

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