Peppa Pig censurata in Cina

maicolengel butac 4 Mag 2018
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Nei giorni scorsi sono tantissime le testate che hanno titolato sul caso Peppa Pig, in Italia ho visto circolare questa notizia praticamente su tutte le più famose testate nazionali. Pochi però hanno spiegato i fatti nella loro interezza, ma si sono limitati al clickbait del titolo e a poche informazioni sui fatti.

Repubblica racconta:

Comportamenti, atteggiamenti e discorsi troppo ‘sovversivi’. Per questo Peppa Pig, l’amatissima protagonista di un cartone animato inglese, è stata bandita dai social media cinesi. A notare la censura molti utenti che si sono accorti della scomparsa delle clip con la simpatica maialina nel weekend. Inutile cercare l’hashtag #PeppaPig dall’archivio video del sito douyin.com: non c’è più traccia dei 30.000 episodi del cartone.

Ho due figli, e pur essendo a conoscenza del fatto che esistano molti cartoni di Peppa Pig sono sicuro che non ce ne siano trentamila. A oggi sono state fatte 5 serie di Peppa Pig, 4 da 52 episodi e una da 40 più 5 speciali. 253 episodi, non sono trentamila. Bastava questo per capire che non si stava parlando del cartone animato di Peppa Pig.

Difatti non è Peppa Pig a essere ritenuta sovversiva e inadatta per i bambini cinesi, e pertanto da censurare. Sono le decine di migliaia di video-parodie fatte partendo dal cartone animato che invece sono inadatte a un pubblico giovanissimo. E sono quelle che sono state rimosse dai social cinesi.

Come spiegava bene la CNN:

Douyin, a Chinese video-sharing platform popular with millennials, has stopped users sharing what state media said were “subversive” memes involving Peppa Pig, the British animated series for preschoolers. The state-run tabloid Global Times reported Monday that at least 30,000 videos under the #PeppaPig hashtag had been removed from the platform. …An internal Douyin memo dated last week and reviewed by CNN said censors had demanded the platform stop publishing videos that showed Peppa Pig “spreading negative social influence.”

che tradotto:

Douyin, una piattaforma di condivisione video cinese popolare tra i millennial, ha impedito agli utenti di condividere ciò che i media di stato hanno definito meme “sovversivi” che coinvolgono Peppa Pig, la serie animata britannica per bambini in età prescolare. Il tabloid statale Global Times ha riferito lunedì che almeno 30.000 video con l’hashtag #PeppaPig sono stati rimossi dalla piattaforma. … Un memo interno di Douyin datato la scorsa settimana e verificato dalla CNN diceva che i censori avevano chiesto alla piattaforma di smettere di pubblicare video che mostrassero Peppa Pig “diffondere un’influenza sociale negativa”.

Probabilmente tra le tante clip eliminate ci saranno sicuramente anche puntate del cartone animato, che comunque non dovrebbero essere sulla piattaforma di video condivisione in quanto non di libera distribuzione. Ma la censura verso Peppa è solo e unicamente rivolta ai meme e ai video che da anni appestano i canali video di mezzo mondo (lo stesso mezzo mondo che ha conquistato la Peppa versione originale).

Qualche esempio:

La BBC nel suo articolo dedicato ai fatti ci spiega che almeno cento cartoni di Peppa sono stati tradotti in Cina, e tutt’ora il cartone viene trasmesso dal canale di stato nell’ora del programma per bambini, oltre ad essere presente sull’equivalente di Netflix cinese.

Questi video non sono stati censurati.

Nessuno ne ha chiesto la rimozione.

Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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