I resi di “Amazon” vol.2

Addio resi lunghi a causa dei costi troppo alti? Abbiamo cercato di approfondire un po'

Di politiche di reso di Amazon ne avevamo già parlato a gennaio, spiegando all’epoca le cose in maniera un filo più approfondita di quanto avessero fatto i quotidiani italiani. Ci riproviamo oggi, perché riteniamo che sia interessante mostrare a voi che ancora ci leggete quanto poco i giornalisti italiani approfondiscano una materia prima di scriverne.

La prima cosa da sottolineare è che di questo cambiamento di policy al momento Amazon ha parlato pubblicamente sul forum di discussione di Amazon.de, ovvero l’Amazon tedesco, con questo comunicato che vi riportiamo tradotto automaticamente in italiano:

Riduzione del periodo di reso per la maggior parte degli articoli elettronici dell’assortimento Amazon.de

di News_Amazon

Per gli articoli acquistati a partire dal 25 marzo 2024, Amazon riduce il periodo di reso per i clienti da 30 a 14 giorni, a partire dal giorno di consegna del prodotto, nelle seguenti categorie: Fotocamera, Elettronica, Forniture per ufficio, Computer, Wireless, Videogiochi, musica e video/DVD. Sono esclusi i dispositivi Amazon e i prodotti Amazon Renewed. Per offrire ai clienti un’esperienza di acquisto coerente, questa modifica si applica a tutte le categorie vendute su Amazon, indipendentemente dal canale di spedizione. Il nuovo periodo di reso viene visualizzato automaticamente nella pagina dei dettagli di ciascun prodotto.

Per garantire una transizione agevole per i clienti, possono continuare a richiedere un reso tramite il centro resi online tra il 25 marzo 2024 e il 25 aprile 2024 con una finestra di reso di 30 giorni. Come in precedenza, queste richieste di reso devono essere approvate e rimborsate in base alle politiche di restituzione e rimborso di Amazon. Dal 25 aprile 2024 i clienti non potranno più richiedere un reso 14 giorni dopo il giorno della consegna.

Per gli articoli gestiti dal venditore, la politica di restituzione che desideri offrire deve soddisfare o superare le politiche di restituzione e rimborso di Amazon. Ciò significa che il periodo di restituzione deve essere di almeno 14 giorni dal giorno in cui il prodotto viene consegnato. Se desideri offrire una politica di restituzione superiore a 14 giorni per offrire ai clienti una migliore esperienza di acquisto, puoi aggiornare le politiche di restituzione e rimborso in Seller Central. Se consenti i resi dopo 14 giorni, i clienti ti contatteranno direttamente per usufruire di queste politiche estese.

Su Amazon Italia per ora non è apparso nulla di simile, ma viene fatto circolare quello che dovrebbe essere un comunicato inviato da Amazon a un venditore esterno:

Buongiorno,

Amazon ridurrà da 30 a 14 giorni (a decorrere dalla data di consegna del prodotto) il periodo previsto per i resi degli articoli acquistati a partire dal 25 marzo 2024 e appartenenti alle categorie riportate di seguito: Foto e videocamere, Elettronica, Cancelleria e prodotti per ufficio, Informatica, Wireless, Videogiochi, Musica e Video/DVD (esclusi dispositivi Amazon e prodotti Amazon Renewed).

Al fine di garantire la migliore esperienza d’acquisto ai clienti, questa modifica verrà applicata a tutti gli articoli delle categorie idonee venduti su Amazon, indipendentemente dal canale di vendita. Il nuovo periodo previsto per i resi apparirà automaticamente nelle pagine prodotto.

Per agevolare questa transizione, tra il 25 marzo e il 25 aprile 2024 i clienti potranno comunque richiedere di effettuare la restituzione di un prodotto entro 30 giorni tramite il centro resi online. Come da procedura attuale, eventuali richieste di reso dovranno essere autorizzate e rimborsate in linea con la politica sui resi e rimborsi di Amazon. A partire dal 25 aprile 2024, i clienti non potranno più richiedere un reso una volta trascorsi 14 giorni dalla data di consegna.

Per gli articoli che gestisci autonomamente, il periodo entro il quale accetti i resi deve essere pari o superiore a quello stabilito dalla politica sui resi e rimborsi di Amazon, il che significa che deve essere di almeno 14 giorni a partire dalla data di consegna.

Per impostare un periodo superiore e offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto migliore, puoi aggiornare le tue condizioni relative a resi e rimborsi in Seller Central. Se decidi di accettare i resi anche dopo 14 giorni, i clienti ti contatteranno direttamente per usufruire delle condizioni da te offerte.

Il team Amazon Services Europe

Quello che però le testate italiane riportano è che dietro questa decisione potrebbero esserci come motivo quello dei costi elevati di gestione dei resi. Motivo abbastanza debole: tra 14 giorni e 30 il costo del reso non cambia, può essere che  vengano fatte un po’ meno richieste, ma non crediamo possa esserci una riduzione dei costi sostanziale. Anche perché, pure con le nuove regole, io posso chiedere il reso entro 14 giorni, e comunque dal momento della richiesta ho altri 14 giorni per inviare l’articolo. Eh sì, perché questa è la regola europea, una regola dell’Unione Europea che vale per tutto il settore del commercio digitale, e che si applica quindi anche a tutti i venditori online. Anche se venissero ridotti i tempi per richiedere un reso, dunque, l’utente – quello italiano come quello tedesco o di altri Paesi dell’UE – continuerà ad avere 28 giorni dal momento in cui gli viene consegnato il bene per goderne e renderlo senza costo alcuno.

Sul forum italiano fanno l’esempio di chi d’estate compra un condizionatore portatile, poi fa richiesta di rimborso al 29° giorno, e lo restituisce nella finestra dei 14 giorni successivi. In pratica ha usato quel condizionatore per un mese e mezzo e poi si è fatto rimborsare. Da ora in poi, sostenendo che quello specifico condizionatore non l’ha soddisfatto, potrà far durare quella finestra temporale solo quattro settimane. Ma nulla gli vieta di ordinare un prodotto simile il giorno dopo e tenerlo per altre quattro settimane, ovviamente sempre facendo la richiesta di reso entro il 14esimo giorno dalla consegna.

Quindi, per concludere, è decisamente poco plausibile che facciano questo per ridurre i costi di gestione dei resi, come invece sostenuto da tanti giornalisti: è molto più probabile che sia per evitare possibili accuse di concorrenza sleale, come ne hanno già subite negli Stati Uniti. Comunque a oggi (20 marzo 2024) Amazon Italia, sulla sua pagina con le regole per richiedere un reso, non ha modificato ancora una virgola:

La politica resi di Amazon ti consente di ripensare al tuo acquisto e di restituire l’articolo acquistato, senza doverne specificare il motivo, fino al termine di 30 (trenta) giorni di calendario dalla data di avvenuta consegna, salvo che il diritto di recesso sia escluso dalla normativa applicabile.

maicolengel at butac punto it

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