La retta giornaliera agli immigrati di Pozzallo

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Pozzallo sta diventando una seconda Lampedusa, e qualche giornalaro ha deciso di far finta che tanto la gente sia scema e tonta.

Dopo le polemiche dei giorni scorsi sul cibo gettato nei giorni scorsi dal CPA della zona (polemiche che vi abbiamo dimostrato NON hanno nulla a che vedere con gli immigrati stessi) ora il Corriere di Ragusa ci regala un altro articolo di pseudo giornalismo che non ho trovato nelle versioni Online ma solo in quella cartacea .

L’articolo è questo:

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E a parte le tante parole inutili l’unica cosa che conta sono il titolo e la chiusura:

Aumentata la retta giornaliera per migranti

…intanto la retta per singola persona, dalle 30 euro dell’anno scorso è aumentata fino a 50 euro. Il ministero dell’Interno ha difatti riformulato la cifra (nell’ambito del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) valutando in 50 euro al giorno la somma idonea per i migranti che risiedono sul suolo nazionale e che rimangono dentro il centro di prima accoglienza di Pozzallo.

Esiste una fonte per la cosa? Non si sa, la frase è lanciata li così ad effetto, come ad effetto era il titolone.

Il Corriere di Ragusa già nell’altro articoletto aveva sparato alto sostenendo che UN pasto ai migranti costasse 15 euro e che gli stessi coi tanti soldi che davamo loro preferivano andarsi a mangiare un  kebab in riva al mare…Ma i 15 euro a pasto sono risultati meno di 9,50 per TUTTI E TRE I PASTI della giornata…non è che anche questa cosa dello SPRAR è una sciocchezza?

Sono andato ad indagare un poco…sulla pagina del Ministero dell’Interno troviamo tante informazioni in merito alla SPRAR, ma da nessuna parte si parla di 50 euro, la cifra massima di cui si parla che verrà erogata alle amministrazioni che trovino posti aggiuntivi oltre a quelli richiesti è 35 euro. Oltretutto i piani per lo SPRAR sono stati rilasciati a Settembre 2013, con dati e numeri validi fino al 2016, quindi perché disinformare? Se c’è una fonte che davvero parla di 50 euro perché non linkarla?

Da dove vengono fuori questi 50 euro?

Non si sa, il Corriere non ce lo dice…ma tanto non mi pare sia quello il loro scopo; come  dimostrato sono li  per aumentare lo sdegno e il fastidio italico nei confronti dell’immigrato. Sdegno e fastidio che non credo necessitino di altra benzina sul fuoco, non mi sembra l’Italia sia un paese buonista dove lo straniero è sempre accolto a braccia aperte, mi pare invece che tanti non ne possano più e non necessitino di questi trucchetti di bassa lega per infastidire…

Ma c’è poco da fare, finché un garante per la stampa non si metterà seriamente a sanzionare le vere Testate Giornalistiche che pubblicano fuffa tutti si sentono in diritto di scrivere la ca**ata più grossa, tanto nessuno se li fila. È un grosso peccato, perché se avesse voluto fare davvero SERVIZIO PUBBLICO una testata come Il Corriere di Ragusa avrebbe potuto indagare davvero sui pasti buttati magari cercando di capire se i nostri sospetti siano o meno veri, cioè che ci sia qualche ITALIANO che ci marcia sopra, incassando anche cifre importanti…Ma noi italiani siamo tutti santi, vuoi davvero che ci sia della così brutta gente da fare soldini sulla pelle degli immigrati? No sia mai, attacchiamo i secondi che sono un bersaglio più facile.

Concludo con un appunto, siccome so già che mi aspettano i commenti inviperiti di chi soffre di un’acuta forma di xenofobia:

Da nessuna parte in questo pezzo (come negli altri precedenti sull’argomento) è mia intenzione difendere chi viola la legge. Butac non è schierato CON gli immigrati, come non siamo schierati CON Pinco Renzi o Pallino Grillo (a me chi ci governa importa men che meno, basta che faccia il dovere per cui lo paghiamo profumatamente), ma su una cosa non transigiamo: la corretta informazione, e quella riportata qui sopra non lo era.