Prestiti PostePay? No, truffe social

Un account fasullo collegato a un numero di telefono del Benin che ci offre prestiti in denaro sui social...

maicolengel butac 9 Feb 2024
article-post

Un lettore ci ha segnalato l’ennesima truffa online, e oggi ce la caviamo davvero con poco, sperando di fare cosa utile a chi si trova di fronte un messaggio simile.

Il nostro lettore ci ha mandato uno screenshot, ma siamo riusciti a risalire anche al post originale, che seppur segnalato a Facebook è ancora online.

Buongiorno, offriamo prestiti riservati ai titolari della carta Postepay Evolution e pronto si è fornito con la posta italiana.siamo al corrente all’interno della posta (direttore di succursale) chi può renderlo disponibile anche se non avete le condizioni necessarie (iscritto nel crif, protestato, senza reddito, anche senza salario).Per maggiori dettagli contattateci tramite questo link:
https://wa. me /22961033374

Cliccando sul link si apre l’app di Whatsapp, e si vede il numero di telefono a cui fa capo, un numero con prefisso +229, ovvero il prefisso internazionale del Benin, stato africano a fianco della Nigeria.

Il messaggio è scritto in un italiano decisamente poco scorrevole, e l’autrice – o autore, visto che è ovvio che il profilo è un falso al 100% – per evitare che qualcuno scrivesse sotto “attenzione truffa” ha tolto la possibilità di commentare.

Stavolta non abbiamo un messaggio indirizzato a chi vuole fare facili guadagni, ma la proposta di un prestito, quindi il messaggio raggiunge chi ritiene di avere bisogno di denaro. Come ripetiamo spesso, purtroppo il fatto che esistano queste truffe significa che esistono persone che ci cascano e che magari, per avere qualche soldo in più per far fronte alla crisi, rischiano di trovarsi con molti soldi in meno. La responsabilità delle piattaforme social che ancora non sono riuscite a creare filtri che limitino il più possibile questo genere di contenuti a nostro avviso è altissima. Purtroppo noi possiamo limitarci a segnalare quanto ci riportate, sta alla Polizia Postale e agli amministratori delle piattaforme social fare qualcosa di più.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Ci avete segnalato un’immagine condivisa sulla bacheca dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan il 24 gennaio 2026. L’immagine riprende un titolo de La Verità: Con i maranza gli assistenti sociali sono inutili, serve il potere della legalità L’immagine è questa: Mostra sei ragazzi dall’aria “minacciosa”, perfetti per accompagnare un titolo costruito per evocare paura. Solo […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

C’è una storiella che circola un po’ ovunque, sui classici profili bot come su quelli di soggetti scarsamente interessati ai fatti. La storia circola con l’immagine che vedete qui sopra e con questo testo: Che grande padre .. Gli stuprano la figlia, quattro balordi,…come la solito in Italia li lasciano subito liberi, ma lui non […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

Il tema, a chi segue BUTAC da anni, è noto: esistono profili social che chiedono soldi per aiutare nelle terapie bambini malati. Purtroppo spesso si tratta di richieste fraudolente, che sfruttano immagini di bambini malati per raccogliere donazioni e intascarle. Oggi parliamo della pagina Facebook Rosa Caputo, al momento online sulla piattaforma, dove chiede donazioni […]

maicolengel butac | 22 gen 2026

No, signora, suo figlio è un parto della mente di qualche “astuto” truffatore probabilmente residente dall’altra parte del mondo. Anzi, a voler esser onesti probabilmente sia lei che “suo figlio” non sono altro che creazioni generate da un algoritmo in una puzzolente stanzina dispersa da qualche parte dove qualcuno – sottopagato e disperato – è […]

Redazione Butac | 22 gen 2026