Sesso indeterminato…?

maicolengel butac 17 Set 2013
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C’è una grossa notizia (disinformativa) che circola da agosto, ed è quella che narra come la Germania (come già l’Australia) abbia introdotto nella propria legislazione la possibilità di non inserire il genere sessuale di un neonato nei documenti di nascita.Quasi tutti (che siano quotidiani importanti o blog d’infimo livello) hanno tradotto il tutto in pochissime righe senza specificare nulla, quasi come se non avessero ben compreso di cosa si parlasse, alcuni invece hanno infarcito la notizia di puro odio anti “diversi”, con manifestazioni d’intolleranza esagerate.
Ma quasi nessuno ha fornito la notizia per quel che è realmente.Il cambiamento nella normativa si rivolge ai genitori di bimbi nati senza una determinazione di genere: esistono svariate forme possibili di ermafroditismo o ambiguità genitale, parliamo di circa 1 neonato su cento che può presentare qualche alterazione che porta ad una non chiara definizione del genere (che siano organi sessuali, ovaie, mammelle e così via), di solito la pratica è che i medici d’accordo con i genitori pratichino un piccolo intervento al neonato verso il genere di cui maggiormente presenta le caratteristiche. Germania ed Australia hanno detto no, vogliono che un genitore possa scegliere più tardi (o addirittura lasci che a scegliere sia il bambino), non dico sia una cosa che non lasci strabiliati, ma sicuramente non una normativa da demonizzare. Il bambino nato con quelle caratteristiche non è detto che si senta più l’uno o l’altro fino ad una certa età, scegliere senza capire potrebbe causare nel futuro altri problemi al piccolo e così si è trovata questa normativa alternativa! Chissà che prima o poi non arrivi anche da noi.

Qui l’articolo più completo con sue valide spiegazioni:
http://uk.reuters.com/article/2013/08/21/uk-germany-gender-idUKBRE97K0OK20130821

 
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