METODOSCIENTIFICO
Il metodo scientifico è la modalità tipica con cui la scienza procede per raggiungere una conoscenza della realtà oggettiva, affidabile, verificabile

La bravissima Sylvie Coyaud pochi giorni fa ha pubblicato un’interessante articolo su dei classici prodotti di fuffa pseudomedica, il GcMAF, il Rerum e lo yogurt anti-età. I prodotti sono stati creati e ideati dal professor Marco Ruggiero, ex professore all’università di Firenze, ex medico oncologo. Il magico yogurt è in circolazione da anni, solo su OggiScienze si va indietro sino al 2012 con articoli che spiegano la pseudoscienza alla base del prodotto e il perché non ci sia da fidarsi. Ma come ben sappiamo la diffusione della corretta informazione è sempre meno evidente della fuffa. Quella diventa virale in poco tempo.

Immagine pubblicitaria del prodotto Rerum

Perché Sylvie si è trovata a parlare di GcMAF e Rerum ancora una volta?

Ma perché gli ultimi aggiornamenti danno le cliniche (ville) dove veniva somministrata la cura GcMAF/Goleic/Bravo Probiotic chiuse dalla magistratura, poiché i pazienti che dovevano guarire invece sono morti. Ahia.

Qui su Butac siamo molto legati alla pseudomedicina, non solo perché fa male e non cura, ma anche perché dietro c’è gente che ci guadagna tonnellate di soldini. Lo sapete quanto costa un trattamento che cura dal cancro a base di Rerum? Tra gli 80 e i 120mila euro, necessari per due/tre cicli. Mica spiccioli. Guadagnati su false speranze vendute a disperati.

E voi direte, ne abbiamo visti tanti di soggetti del genere, uno di cui speravamo di non sentir parlare più è riapparso in questi giorni con un suo “metodo” sulle testate italiane. Che c’è di nuovo stavolta?

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Le “ali” di Sylvie

Il peggio deve ancora venire, perché i soggetti dietro al prodotto Rerum vantano curriculum non da poco, come ha evidenziato la stessa Sylvie due giorni dopo il suo articolo su OggiScienza, stavolta sul suo blog, OcaSapiens (suggerisco a tutti di diventarne fedeli lettori, Sylvie è un’oca con due “ali così”); quanto ci mostra fa rizzare i capelli (averne ancora a sufficienza).

I soci in affari di Ruggiero proprio quest’anno hanno presentato ad AutismOne (conferenza annuale organizzata da un’associazione che vede l’autismo come malattia causata dai vaccini) uno studio effettuato su 300 bambini autistici a cui è stato somministrato l’intruglio a base di condroitina, acido oleico e vitamina D da loro ideato (cioè il Rerum). Studio fatto in Italia a quanto si evince.

Nicola Antonucci ha presentato ad AutismOne un report sul trattamento di bambini autistici con diversi preparati, fra cui una evoluzione dello yoghurt di Marco Ruggiero, chiamata UltraBravo®:

Brain Inflammation and Microglia Activation: cutting-edge of autism treatment

The report will describe our recent European experience spanning the past two years on new, non-strictly pharmacological, approaches, aimed at reducing brain inflammation associated with chronic microglia activation.
 
Glialia® (Ultramicronized Palmitoylethanolamine and Luteoline), and Serplus®(Alphalactoalbumine) are supplements recently registered in Europe, whereas UltraBravo® is an evolution of the Bravo® yogurt developed by Drs. Ruggiero and Pacini. 
 
In this report, we shall present the encouraging results obtained with these approaches aimed at reducing brain inflammation in about 300 autistic patients.
Lo studio non è pubblicato su alcuna testata autorevole, solo su “predatory journals” (quelli che pubblicano a pagamento, per intenderci), ma AutismOne lo presentava in pompa magna, 300 bambini che non hanno alcuna colpa usati come cavie in esperimenti fatti da scienziati poco autorevoli in società con altri che hanno attualmente magagne legali per altri episodi legati a pseudoscienza. Dello “studio” si sa ben poco, come spiega OcaSapiens:
non c’è alcun esperimento clinico registrato nel data-base europeo o degli NIH che preveda il reclutamento di 300 bambini autistici sui quali provare intrugli che, secondo lo stesso Ruggiero, funzionano unicamente se il “protocollo svizzero” è abbinato al Rerum dell’ennesima azienda di Ruggiero & soci.
Per chi se lo fosse dimenticato, il Rerum e il GcMAF sono le sostanze di cui parlavo poco sopra, il GcMAF è sotto indagine in mezzo mondo ed è accusato d’uccidere i pazienti.
Proprio ieri nei commenti sui social Marco Cattaneo, direttore de Le Scienze, diceva:
…Non si può impedire di far circolare informazioni false o, nel migliore dei casi, imprecise, inesatte. Tuttavia si può essere vicini alle persone che ci sono care, dire loro di non accontentarsi di un’informazione superficiale e di dubbia provenienza, aiutarle a cercare i pareri più autorevoli e affidabili. Nel bene e nel male.
Purtroppo spesso chi casca nelle cure miracolose ha amici che non hanno il coraggio di andargli contro, si limitano ad accettare la scelta, tanto peggio di così, e purtroppo è un grave errore. Permettere che si affidino a terapie non autorizzate e che non hanno mostrato (in maniera scientificamente corretta) il loro funzionamento è sempre sbagliato, non è, come alcuni sostengono, un “salto nel buio”, è una sicura sòla. Solo che stavolta a rimetterci siamo noi con la nostra salute, e non solo il nostro portafoglio.
Sarebbe bellissimo leggere a breve sui giornali seri qualche notizia in merito, che denunci anche al grande pubblico questo genere di “sperimentazioni”; perché ormai l’abbiamo capito, gli Ordini nazionali intervengono per lo più quando sono messi alle strette dall’opinione pubblica e non prima.
Gli autori della ricerca/esperienza sui 300 bambini autistici, giusto per la cronaca, si chiamano Dario Siniscalco e Nicola Antonucci, in collaborazione con Marco Ruggiero.
Credo sia tutto, ai link nell’articolo trovate davvero tutto il possibile per approfondire, vale la pena.
maicolengel at butac punto it