Svezia, la gente vive in modo normale… guardate

maicolengel butac 29 Ott 2020
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Ci risiamo, ennesimo stupidello che si diverte a pigliare per il sedere i suoi compatrioti a casa. Ci avete segnalato un video in cui si vede un ragazzo passeggiare per Stoccolma. Il video a quanto mi risulta circola su Whatsapp, Telegram, Facebook e Twitter.

Su Twitter me l’avete segnalato da uno dei profili che diffondo le sciocchezze di Q (quanto mi piacerebbe che la postale identificasse uno a uno questi geni e li sanzionasse come meritano, anche se è probabile siano spiantati senza un euro).

Lo stupidello che gira per Stoccolma lo fa in compagnia del figlioletto, che immagino si senta orgoglioso di aver cotanto padre.

Lo stupidello sorride mentre ci racconta che l’economia non si è mai fermata in Svezia, che non ci sono stati lockdown, e ha ragione. In Svezia non si è mai fermata l’economia, anche se le analisi dei dati parziali hanno mostrato come, anche senza lockdown, la Svezia ha visto l’economia rallentare alla stessa maniera di Norvegia e Finlandia (che a differenza della Svezia avevano implementato lockdown e misure di controllo più restrittive). In compenso senza le misure restrittive dei Paesi vicini la Svezia è arrivata a un numero di contagi in proporzione (fino a qualche giorno fa) superiore a quello italiano e a un numero di morti paragonabile (sempre ovviamente in proporzione). Tutte cose che lo stupidello col sorriso inebetito non vuole che voi sappiate (ma forse nemmeno lui le sa).

Nel frattempo anche in Svezia come nel resto d’Europa i casi hanno cominciato a risalire:

Ma non è che in Svezia non si sia fatto nulla per contrastare la pandemia. Ci provano, a modo loro. Dal 29 marzo in Svezia ogni incontro evento con più di cinquanta persone è stato bandito. Cinema, teatri e musei avevano in parte chiuso o ideato nuovi modi di fruizione dei contenuti (ad esempio i cinema si sono attrezzati per il noleggio sala), hanno riaperto in giugno e comunque con evidenti perdite.

Ma la cosa su cui il nostro amico del video spinge di più è la quasi assoluta mancanza di mascherine in giro per strada. Ha ragione a mostrarsi sorpreso, ma ci sono dei motivi sulla scelta del non spingere per le mascherine in pubblico. Motivi che ho condiviso anche io per alcuni mesi. Come spiega il Ministero della Salute svedese:

The Public Health Agency of Sweden does not recommend the general use of face masks, as a face mask that itches or slips down below the nose may mean a person is regularly touching their mouth, eyes or nose with their hands, which can increase the risk of the infection spreading. Use of a facemask may also encourage people with mild symptoms to go out into the community, which might increase the spread of infection.

Che tradotto:

L’Agenzia per la sanità pubblica della Svezia non raccomanda l’uso generale di mascherine per il viso, in quanto una mascherina per il viso che prude o scivola sotto il naso può significare che una persona si tocchi regolarmente la bocca, gli occhi o il naso con le mani, il che può aumentare il rischio di diffusione dell’infezione. L’uso di una mascherina facciale può anche incoraggiare le persone con sintomi lievi ad uscire nella comunità, che potrebbe aumentare la diffusione dell’infezione.

La Svezia è in contrasto con l’OMS su questo tema, la cosa è nota. Difficilmente si metteranno a consigliarle per la cittadinanza in strada. Ma altri elementi pare che stiano cambiando, il Ministero ha rivisto alcune delle sue regole visto come il numero dei contagi sta tornando a salire, dimostrando tra l’altro come il Paese non abbia in alcuna maniera raggiunto una qualche immunità di gregge: ci si sta allineando alle misure prese dai Paesi vicini. Che prevedono social distancing anche per chi, senza sintomi e senza tampone, abbia avuto qualche contatto con positivi. Gli over 70 devono stare a distanza di tutti e possono vedere amici e familiari solo in ambienti aperti, rispettando la distanza di sicurezza.

Io fossi nel sorridente stupidello che ha messo in giro quel video mi vergognerei un bel po’, ma io sono io lui è lui…

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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