I tracciati strani di certi voli

Una piccola analisi basata sulla logica

maicolengel butac 9 Apr 2024
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Abbiamo ricevuto una segnalazione che ci ha fatto fare un salto nel tempo, ve la riporto per intero:

Buongiorno.

Anni fa, giravano immagini di strane rotte aeree che venivano spacciate per attività di rilascio di sostanze chimiche nell’aria o altre bizzarrie.

Stanotte, insonne, aprendo l’app FlightRadar mi sono imbattuto in queste rotte. Sicuramente c’è una spiegazione logica e semplice all’attività che stanno svolgendo questi aerei. Potete aiutarmi a trovarla?

Grazie!

Le immagini che il nostro lettore ci ha inviato sono queste:

Le immagini che ha condiviso mostrano dei pattern di volo di aerei rilevati dall’applicazione FlightRadar24. Tali tracciati possono sembrare insoliti a prima vista, ma di solito hanno spiegazioni pratiche e perfettamente sensate. Come ripetiamo da anni, prima di pensare ad assurdi complotti bisogna prendere in considerazione tutte le altre possibilità. Nel caso specifico pattern simili possono essere correlati a:

  1. Voli di calibrazione: aerei che compiono percorsi specifici per testare e calibrare strumentazioni di navigazione o nuovi equipaggiamenti a terra, come i sistemi ILS (Instrument Landing System) degli aeroporti.
  2. Voli di addestramento: dove i piloti in formazione praticano manovre, approcci e atterraggi ripetuti.
  3. Voli di mappatura o di rilevamento: aerei che svolgono attività di mappatura terrestre o rilevamento atmosferico potrebbero seguire traiettorie apparentemente insolite.
  4. Operazioni di mantenimento dello spazio aereo: in certi casi, gli aerei possono seguire percorsi specifici per aspettare il permesso di atterrare o per mantenere una distanza di sicurezza da altri aerei o zone ristrette.

Purtroppo nessuna torre di controllo ci dirà con certezza i motivi per cui sono stati intrapresi quei voli, ma a noi interessa poco, ci sono come avete visto svariate possibilità che spiegano gli strani tracciati mostrati, sono sufficienti per non farci ipotizzare altro se non c’è motivo per farlo (e, a nostro avviso, non c’è). Come diceva Sir Arthur Conan Doyle (o meglio lo faceva dire al suo personaggio più noto, Sherlock Holmes):

Non c’è nulla di così ingannevole come un fatto ovvio.

La frase in originale suona così:

There is nothing more deceptive than an obvious fact.

E viene da The Boscombe Valley Mistery, un racconto con protagonista il detective di Baker Street. Se questi aerei fossero impegnati in operazioni segrete di irrorazioni davvero credete che avrebbero i loro tracciati liberamente consultabili su FlightRadar? Pensarlo significa preferire credere all’impossibile invece che accettare l’ovvio: esistono almeno quattro plausibili ragioni per quei tipi di tracciati, aggiungere altri possibili motivi senza uno straccio di prova ci fa rientrare nella mentalità complottista.

Su BUTAC ci sono stati articoli che hanno trattato argomenti di teorie del complotto legate ai contrails, o “scie chimiche”, smentendo la narrazione che queste siano prove di sostanze chimiche segretamente rilasciate da aerei.

maicolengel at butac punto it (con un piccolo aiuto da ChatGPT)

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