Truffe per allarmati…

maicolengel butac 19 Feb 2020
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Sono mesi che parliamo di 5G, mesi durante i quali abbiamo via via ricevuto più segnalazioni di comuni dove la “sperimentazione del 5g” veniva di volta in volta bloccata. Spesso dopo la visita disinteressata del comitato Stop al 5G. In questi mesi ho cercato più volte di avvertire che questo costante allarmismo basato su ricerche non conclusive e contrarie al parere della comunità scientifica internazionale avrebbe generato possibili truffe.

Una l’abbiamo già trattata qualche mese fa, i famosi cappellini antiradiazioni, che altro non erano che cappellini made in China da 2 euro venduti a 49 euro. Ora mi avete segnalato un post sponsorizzato di qualche mese fa che mi era sfuggito.

L’uso prolungato del telefono provoca un Tumore chiamato NEURINOMA! (Lo dice L’organizzazione Mondiale dell sanità) È risaputo che le onde elettromagnetiche ed i cellulari provocano seri danni al nostro organismo. NESSUNO NE È IMMUNE E NESSUN POSTO È SICURO 😱 L’elettrosmog è un nemico letale ed invisibile 👉🏻Come dice la legge, se un prodotto fa male lo si ritira dal mercato, se fa male ma non se ne può fare a meno bisogna fare prevenzione! ✅ Per questo motivo nasce Electro, DISPOSITIVO MEDICO ANTI ELETTROSMOG regolarmente registrato al ministero della salute come mezzo di prevenzione personale dalle onde elettromagnetiche PER PROTEGGERTI CLICCA QUI: https://antielettrosmog.it/ ✅Protezione Totale da onde elettromagnetiche, cellulari, wi-fi, antenne, ripetitori, microonde,router ✅ DISPOSITIVO MEDICO ANTI-ELETTROSMOG CLASSIFICATO AL MINISTERO DELLA SALUTE

Andando sul sito linkato “antielettrosmog” troviamo la pubblicità per un prodotto che si chiama Electro Personal protection:

Si tratta di un’occasione irripetibile, soli 49 euro contro i normali 69 per questo dispositivo medico di Classe 1, come ci tengono a ripetere più volte nel sito.

Peccato che la dicitura Dispositivo medico significhi soltanto che non nuoce alla salute di chi lo compra, e non, come potrebbe sembrare, che si tratti di un qualcosa che ha il plauso del nostro Ministero della Salute, di cui sul sito viene mostrato ben evidente il logo.

Vi abbiamo già tentato di spiegare questo “giochino” sull’uso del termine Dispositivo medicale:

A differenza di quanto avviene negli Stati Uniti, dove servono studi clinici e un’esplicita autorizzazione di FDA, la normativa UE permette(va) nella pratica di marcare come dispositivo medico anche un apparecchio sostanzialmente inefficace, a patto di rispettare per l’appunto i requisiti normativi, che per lo più vertono sulla sicurezza. Di fatto, non esiste un ente certificatore unico che deve dare l’autorizzazione all’immissione in commercio (come invece avviene per i farmaci), e non è mai il Ministero della Salute che se ne occupa direttamente: semplificando, il Ministero tiene solo il registro, a cui occorre iscriversi; dopodiché vige una sorta di silenzio assenso.

Non esiste alcuna prova che quanto vi stiano vendendo abbia alcuna funzionalità, non è il fatto che sia un dispositivo medicale o meno a certificarlo: servono studi scientifici validati per sostenerlo, studi che mancano completamente.

Quanto riportano sul sito non è prova di alcunché, ma serve a darvi a intendere che lo sia. State attenti, esistono tonnellate di prodotti come questo, spesso venduti da aziende che hanno sede al di fuori del territorio nazionale, come in questo caso. Se andiamo difatti a verificare il sito è registrato in forma anonima, pur con dominio .it, ma a fondo pagina riporta:

Copyright © 2020 Device Technology LLC | Capitale Sociale 10,000 € | PIB 03289443 | Budva, Montenegro |

Ovvero una società a responsabilità limitata con capitale sociale decisamente ridotto e sede in Montenegro.

Il sistema scelto per spingere il prodotto è la paura, come abbiamo visto succedere negli incontri contro il 5G in Italia. La paura è uno dei motori che spinge la gente ad acquistare prodotti assolutamente inutili.

Nel sito dedicato a questo prodotto c’è anche la testimonianza di un medico, che parla dei possibili danni che possono fare i campi elettromagnetici. Ma anche lui non ha compiuto studi sul prodotto, nulla perlomeno che sia stato pubblicato e abbia alcuna rilevanza scientifica su quanto lo stesso funzioni.

Stiamoci attenti, non facciamoci fregare, prima di acquistare cose del genere verifichiamo, chiediamo prove scientifiche attendibili, non questionari riempiti da anonimi tester (come in questo caso).

Non credo serva aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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