Vaccini e morte in culla? Chiarimenti

maicolengel butac 6 Lug 2013
article-post

Sembrerebbe (ma non sono state trovate conferme certe oltre a dei classici  copia e incolla dello stesso articolo su vari siti) che il Tribunale di Pesaro abbia emesso una sentenza “storica”. Nella sentenza viene riconosciuto il nesso tra la morte in culla e la vaccinazione.
La morte in culla (in inglese SIDS – Sudden Intant Death Syndrome) è una definizione utilizzata quando non è possibile trovare una causa nota per il decesso di un infante tra i tre mesi e l’anno di vita. Si tratta di una disgrazia, ma come ci riporta il sito dell’Epicentro dell’ISS i fattori di rischio riconosciuti risultano essere:

  • far dormire il bambino in posizione prona, ossia sulla pancia
  • far dormire il bambino su materassi, cuscini  e piumini soffici e avvolgenti
  • esposizione del feto e del neonato al fumo. Secondo i Cdc americani, l’esposizione a fumo nel corso della gravidanza triplica il rischio di Sids e quella a fumo passivo nei primi mesi di vita lo raddoppia
  • giovanissima età della madre e assenza di un percorso di assistenza adeguata nel periodo pre e post natale
  • nascita prematura o basso peso alla nascita
  • presenza di infezioni respiratorie

Per quello che riguarda invece la correlazione tra vaccino e SIDS sono stati effettuati numerosi studi al riguardo, sia qui in Italia che all’estero. Il centro per il controllo delle malattie e la prevenzione americano ha preso in esame milioni di bambini, usando dati che andavano indietro fino al 1992 senza trovare correlazione. A questo link potete trovare una lista completa degli studi riportata dall’Epicentro.
Il Tribunale di Pesaro evidentemente ha dati di cui noi siamo all’oscuro. E’ veramente triste leggere queste notizie. In Italia ci teniamo a ricordarlo la statistica parla di una percentuale tra lo 0,7 e 1 per mille di morti improvvise in culla.  Vi invitiamo a visitare l’ottima pagina wiki in italiano dove sono riportati questi dati.
Vogliamo concludere ricordiamo che su molti casi analizzati negli ultimi 50 anni si è scoperto un incidenza altissima di casi fasulli. In realtà dalle analisi dei casi è risultato che tra il 5 e il 20% dei decessi erano in realtà infanticidi. Si tratta in ogni caso di dati estremamente sconfortanti, ma vogliamo che sia chiaro che non esiste nessun nesso tra le vaccinazioni e la SIDS.
Per chi volesse ulteriormente approfondire l’argomento potete trovare qui i link del CDC americano e altre ricerche  disponibili su PubMed.

Una lettrice ci invia su WhatsApp quella che potremmo definire una segnalazione a metà – non un ciao, non un buongiorno, ma solo: DIAFORMRX, capsule contro il diabete, del Dr. Franco Berrino, pubblicizzate da lui in un video, è una bufala? La risposta è ovviamente sì, il video con Franco Berrino non ci è stato […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

A volte lettori ci segnalano contenuti che non girano sui social più battuti, ma in ecosistemi ridotti, dove il pubblico è più di nicchia e spesso già orientato in senso critico verso la medicina ufficiale. Stavolta il contenuto arriva da un post pubblicato nella chat Telegram di Corvelva, e il tono è quello che conosciamo […]

maicolengel butac | 10 mar 2026

A volte ci vengono segnalate pagine social che non avevamo mai visto prima, eppure hanno un largo seguito. Evidentemente l’algoritmo ce le ha sempre risparmiate, conscio che non rientrano nei nostri interessi. Ma sbaglia, perché le pagine che diffondono bufale e disinformazione sono sempre nei nostri pensieri. Oggi ci occupiamo di un post pubblicato dal […]

maicolengel butac | 24 feb 2026

Su alcune bacheche social da qualche giorno sta facendo la sua comparsa un lungo testo in italiano che parla di poliomielite. Ve lo riporto nella sua interezza: La polio non è scomparsa nel modo in cui pensi che lo sia stata. Cerca su Google perché non vediamo più bambini paralizzati dalla polio. Otterrai una risposta: […]

maicolengel butac | 19 feb 2026