Il video del bambino portato via dalla polizia

E chi condivide la versione di estremisti di destra già smentita dalle forze dell'ordine...

maicolengel butac 3 Mag 2023
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C’è un video che ci avete segnalato, video che sarebbe stato pubblicato su alcuni profili di noti bufalari. Tra i tanti c’è il solito Cesare Sacchetti, che non trattavamo da alcuni anni. Sacchetti, come potete vedere nell’immagine di testa, riporta su Twitter:

 

Un adolescente è stato portato via a forza dalla famiglia a Bremerhaven, in Germania. A quanto pare, la scuola dove andava è stata informata che la sua famiglia non gradiva nè l’omosessualità nè il culto gender. Bibbiano non è solamente in Italia. Bibbiano è ovunque nel mondo.

Purtroppo non possiamo darvi molte informazioni in più, quello che sappiamo è che quel testo è stato diffuso da estremisti di destra tedeschi ed è diventato virale anche in Germania con le stesse parole. Ma la polizia di Bremerhaven, pur non potendo raccontare tutto, ha subito emesso un comunicato stampa che riporta:

Sui social circola un video di un’operazione congiunta dell’ufficio di assistenza ai giovani e della polizia di Bremerhaven, che viene commentato con false affermazioni sui motivi del provvedimento.

Il video mostra un piccolo estratto di una presa in carico ordinata dal tribunale di due bambini. La polizia ha sostenuto l’ufficio di assistenza ai giovani in questa operazione. Prendersi cura dei bambini è sempre l’ultima risorsa e accade solo se ci sono motivi seri.

Chiediamo la vostra comprensione che, al fine di proteggere la famiglia e i bambini, non possiamo fornire ulteriori spiegazioni sulla base di questa decisione. Siamo consapevoli che detto video è emotivamente inquietante.

Si prega di non diffondere fatti e affermazioni false.

Sappiamo che Sacchetti delle parole della polizia tedesca se ne infischierà, e con lui gli altri che l’hanno diffuso, ma ci teniamo che almeno voi che ci leggete siate a conoscenza del fatto che la polizia tedesca ha già emesso comunicato stampa in cui, per quanto possibile, spiega che i fatti non sono come raccontato da chi sta condividendo in rete quel video. Cose che ovviamente basta un po’ di spirito critico per capire: non esiste infatti alcuna legge (tedesca o italiana) che preveda quanto raccontato da Sacchetti o dai tanti altri che hanno contribuito a rendere virale il video.

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