911planes

In occasione dell’anniversario dell’11 settembre sono uscite nuove teorie e vecchie bufale. Una che al momento non smette di girare e che non avevamo ancora trattato è racchiusa in un video di cui sui social circola una versione ridotta che è di soli 8 minuti. 8 minuti di fuffa.

Come alcuni hanno riportato non ci sarebbe nulla da debunkare, il video di per sé è talmente vecchio e ricco di sciocchezze che neppure i complottari  più seri ed agguerriti lo usano più da tempo. Anzi, vien quasi da pensare l’abbia messo in giro qualcuno proprio per screditarli tanto è pieno di sciocchezze.

REYNOLDSTESTIMONI

Il primo punto di cui parlare: Reynolds sostiene che la prima prova dell’inesistenza degli aerei sia la mancanza totale di testimoni oculari dei fatti. Stiamo scherzando? A parte i milioni di persone che hanno avuto modo di vedere l’impatto dal vivo in televisione, ci sono circa 12000 pagine di testimonianze solo per quanto riguarda gli operatori professionali (medici, infermieri, barellieri, vigili del fuoco ecc ecc) presenti o intervenuti sul posto; tra di loro di testimoni oculari di almeno un impatto ce ne sono svariati, più tutti quelli che erano in strada e che nel corso degli anni sono stati intervistati in merito.

DEBRISREYNOLDS

Dopo avere sostenuto la mancanza di testimoni Reynolds ci spiega che non solo nessuno ha visto l’aereo, ma che mancano i rottami: l’aereo, secondo questo professore di economia, non è mai stato lì. Ma è serio? Secondo me prima di rilasciare queste sciocchezze il signore si è fatto un goccetto.

Sì, perché i rottami dei voli sul World Trade Center ci sono, trovati ovviamente tra i detriti causati dal crollo delle torri. Non c’è bisogno di fare molta fatica per trovarli negli archivi fotografici:

Poi per dimostrarci che l’aereo non esiste ci viene mostrata una delle clip più famose in circolazione, dove si vede il momento dell’impatto. Ci viene detto che c’è un grosso problema, il fatto che l’aereo penetri dentro al palazzo come svanendo non è possibile. Reynolds ride, sostiene che persino un bambino di sei anni sa che non è possibile quanto si vede nel video, un aereo non penetra in un corpo solido in quella maniera. Già il fatto che parlando di un argomento del genere si permetta di ridere dovrebbe dircela lunga sulla serietà del nostro professore di economia.

Ma andiamo a vedere di cosa si sta parlando.

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 Il video di Reynolds (e cumpari) con tono molto melodrammatico ci spiega:

The aluminum airplane disappear completely into the steel and concrete tower, without bending, breaking, twisting or slowing down. Not one piece of shattered airplane debris is seen…

Calma e gesso, steel and concrete? No guardate, c’è un grosso problema con quest’affermazione:

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Come si vede nella foto qui sopra le Twin Towers non erano un cilindro di mattoni e acciaio, ma una struttura portante e intorno il vuoto, uffici, ristoranti, negozi circondati da vetrate. Un’immensa struttura che nella foto qui sopra è possibile vedere quasi ai raggi X, per merito del sole che si staglia alle sue spalle, Lo capite vero come sia facile per un aereo grande come l’United 175, a velocità massima, entrare e svanire nell’impatto. Nulla di così difficile. Vetro e traversine sono implose verso l’interno permettendo all’aereo di andare a toccare la struttura portante, che è esplosa subito dopo.

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Come si vede il buco è ben definito, non occorre troppa fantasia per immaginarsi l’aereo che obliquo penetra nel palazzo. Non si tratta di un blocco di cemento, ma di un palazzo: l’interno è una cavità che ospita appunto uffici ed altro, e non cubi di cemento ammassati uno sull’altro. Ovvio che la fisica dell’impatto, si fosse trattato di un singolo blocco di cemento ed acciaio, sarebbe stata differente. Ma non lo era. È davvero sciocco insistere su questo punto.

Come riportano anche gli studi indipendenti i dati su come si siano svolti i fatti durante l’impatto concordano, non c’è una prova a sostegno della boiata dell’aereo inesistente. Neppure tra i fan del complotto. Nessuno degli studi (quelli fatti da professionisti) mette in dubbio che un aereo di quel peso e dimensioni sia entrato nella torre, nessuno sostiene che si sarebbe dovuto comportare in maniera diversa da come si è comportato.

Ma allora? Come mai girano ancora video del genere? Beh, perché ci sono personaggi a cui piace la fama, non so se Reynolds sia un egocentrico, ma il suo compare Ace Baker lo è con certezza, ed è lui che continua a mettere in giro video e teorie astruse.

Giusto per avere un’idea del personaggio vi vorrei ricordare di chi stiamo parlando:

Persino i complottari hanno preso le distanze dalla PSYOpera di Baker e Reynolds…

Qui trovate parte delle immagini dell’articolo e una demistificazione più lunga sulla PSYOpera di Ace baker e Reynolds.

Suvvia, siate Utenti e non uTonti.

maicolengel at butac.it