BACONMEDICINA

L’idea è stuzzicante se siete, come me, onnivori. Ma nell’articolo che sta circolando da qualche giorno ci sono alcune imprecisioni che vanno corrette.

Il bacon come medicina: tre casi che la pancetta è in grado di curare

Diversi studi sottolineano le proprietà benefiche del salume affumicato più famoso del mondo, in grado di contrastare emorragia nasale, scabbia e miasi foruncolosa

L’articolo di per se cita in realtà un solo studio, del 1991, che dice cose ben diverse, basta riportare le conclusioni che potete verificare qui (grazie Elisa).

Ve le traduco in italiano:

Ventisei bambini con scabbia e 32 contatti sono stati trattati con il 10% di zolfo in crema fredda . Un tasso di guarigione clinica del 100% è stata osservata , anche se il 56,8 % dei pazienti ha una sorta di lieve , reazione cutanea transitoria . Altri 25 bambini con scabbia e 28 contatti sono stati trattati con il 10 % di zolfo e l’1% di acido salicilico in grasso di maiale Di questi, 88 % sono clinicamente guarite con il 73,5 % che ha avuto alcuni effetti cutanei negativi , in entrambi i gruppi , la maggior parte degli effetti avversi hanno riguardato la secchezza della pelle o una reazione post scabbia . La crema era più accettabile per i pazienti rispetto al grasso di maiale . Tuttavia , la base di grasso di maiale era significativamente più economica e più facile da ottenere rispetto alla base crema fredda , e 238 volte meno costoso rispetto al scabicidal, il farmaco commercialmente più economico disponibile negli Stati Uniti .

Da cui ricaviamo: uno studio su 58 persone, trattate tutte con una soluzione di zolfo al 10% in forma di crema da spalmare sull’area interessata. Il trattamento ha dato un 100% di casi risolti.
Un secondo gruppo di persone è stato testato, 53 totali, trattati tutti con zolfo, acido salicilico in grasso di maiale, solo l’88% è guarito, e il 73,5% ha avuto effetti cutanei negativi (in maniera superiore al primo gruppo).

La soluzione con base il grasso di maiale è quella che ne esce sconfitta dallo studio, non risolve il 100% dei casi, causa più reazioni avverse. Solo che costava poco, pochissimo (negli States del 1991) se paragonata alla stessa soluzione in forma di crema. Non credo sia necessario dire altro, si può anche curare in certi casi la scabbia, ma senza certezza al 100%, in un paese come l’Italia dove un farmaco così lo passa il SSN non  vedo perché rischiare?

Ma difatti la fonte di TGcom, non è lo studio di pubmed, ma quest’articolo qui, su KevinMD, sito medico dedicato, piacevolissimo alla lettura, ma lievemente più completo nel suo racconto!

1. To stop a killer nosebleed. When a nose bleed goes bad it can truly be life-threatening. One intrepid group of ear nose and throat (ENT) surgeons transformed bacon into a nasal tampon to pack a catastrophic nosebleed (and here I though using a Tampax was crafty, which I had to do last week in a pinch). Apparently the high salt content of bacon is believed to induce swelling which causes the blood vessels to constrict slowing the flow of blood and helping clotting. It does make bacon Band-Aids sound like less of a gag gift. I guess I’ll have to add bacon to my zombie apocalypse survival guide as an option for the control of hemorrhage in the field.

2. In the treatment of furuncular myiasis, a parasitic infestation in the skin and soft tissue with the larva of Dermatobia hominis. The larvae cause boils and can even lead to horrific tissue destruction (only click the link if you are not faint of heart). The treatment largely consists of manually picking out the larvae with tweezers. Apparently bacon fat can be used as bait to lure the larvae to the skin surface for faster and more effective removal.

3. As a treatment for scabies. Granted this is an older therapy and perhaps not quite as effective as newer methods, however, bacon fat (rendered one assumes) has been used as a base for the active ingredients of sulfur and salicylic acid for topical treatment of scabies. The study looking at bacon fat compared it with cold cream as a base and while the cold cream combination was 100% effective versus 88 percent for the bacon fat base the authors noted that the bacon fat concoction was 238 times less expensive than the cheapest scabicidal mediation in the U.S. (over-the-counter topicals for scabies are, of course, the treatment of choice).

Non vi traduco tutto, dovete imparare a leggere l’inglese, quante volte l’ho già ripetuto? Sapere le limngue lingue (ops) vuol dire poter davvero cercare le fonti delle notizie, e accorgersi se vi stanno davvero raccontando quanto avviene nel mondo! Per i più testardi riporto solo alcune parti:

A proposito del bacon usato per tamponare una fuoriuscita di sangue dal naso epistassi  (grazie Alberto ndr) di grossa entità:

E io che pensavo di esser stato ingegnoso usando un Tampax…
…Penso che dovrò aggiungere la pancetta alla mio manuale per sopravvivere ad un attacco zombie, come opzione per il controllo di emorragie sul campo.

A proposito delle larve:

Il trattamento per  lo più consiste nel rimuovere le larve con le pinzette. Apparentemente il grasso della pancetta viene usato come esca per farne uscire sufficiente corpo per catturarle con le pinzette.

E in conclusione alla scabbia:

I medicinali da banco sono certamente la scelta corretta.

L’avete capito il tono del pezzo, i fatti esistono, le pubblicazioni pure, riguardano pochi rari casi, si tratta di un articolo (nel suo originale inglese) scherzoso, che vuol far comprendere come ci si possa ingegnare quando c’è della necessità. Non di un articolo che dice, curatevi con la pancetta! Riprenderlo come hanno fatto su TGcom senza spiegare questo per me è sbagliato, c’è gente che legge questa roba e ci crede davvero, e magari pensa di sfruttare la cosa per curarsi del sangue al naso la prossima volta che ne avrà bisogno. Spero vivamente che nessun malato di scabbia in Italia possa pensare di curarsi così, ma il sangue al naso capita a tanti, eviterei il bacon se possibile!