Sul mio feed Facebook era comparso il post di Matteo Renzi che si lamentava di qualcosa. Non ho il like alla sua pagina, ma forse una condivisione o un like di un contatto lo ha fatto finire sotto i miei occhi. Ho visto la scritta bella grossa FAKE NEWS, ho dato una leggiucchiata al post e l’ho fatto finire nel posto dove meritava di stare (il dimenticatoio, faldone Campagna Elettorale).

Il pass di Agnese

Un messaggio sulla nostra pagina ci chiede di indagare, perché nonostante Renzi l’abbia bollata come fake news il nostro segnalatore sostiene che non dovrebbe trattarsi di una notizia falsa. Partiamo dal post Facebook di Renzi:

Ricopio il testo in caso non possiate collegarvi a Facebook:

Guardate questa foto. E domandatevi fino a che punto può arrivare la malafede.
Alcuni politici del centrodestra, anziché fare il lavoro per il quale sono pagati, hanno pedinato per giorni mia moglie. E poi hanno scattato la foto di Agnese che, tornando da scuola, sta entrando nel Lungarno Diaz, accanto agli Uffizi. Alcuni giornali e molti siti oggi ci sono saltati sopra. E scrivono: Vedete, la Casta? La moglie di Renzi passa dalle corsie preferenziali.
Chiunque conosca Firenze sa che – durante i lavori di questi mesi – quella strada è l’unico passaggio per poter tornare a casa, in via Guicciardini.
Un passaggio obbligato. Chi è residente o comunque ha il parcheggio in centro deve attraversare quella come unica strada per arrivare in Oltrarno. Deve passare di lì. A meno di non scegliere l’elicottero, ma in Piazza Pitti si atterra male.
Perché tanta malafede, perché tanto odio?
Gli stessi scrivono che la famiglia Renzi parcheggi gratis a Firenze.
Per stare a Firenze noi abbiamo affittato (come molti che stanno in centro) un posto auto in un garage. Pagando come tutti.
I giornali e i siti che hanno scritto il contrario potranno devolvere il risarcimento danni all’Ospedale Pediatrico di Firenze, il Meyer.
Io sono abituato al fango che mi gettano addosso: il presunto business dei sacchetti biodegradabili; i Rolex regalati dagli arabi (che sono ancora lì a Palazzo Chigi, intonsi); la Lamborghini a Ibiza; le prove false della Consip (su cui tutti stanno zitti, ultimamente, chissà perché); l’aereo di stato.
Ma perché mettere nel mezzo ancora la mia famiglia? Forse perché sui contenuti non riescono a tirare fuori un’idea?
I loro leader nazionali scappano dal confronto TV e allora mandano gli scagnozzi locali a passare le mattinate pedinando mia moglie?
Quando vorranno parlare di cosa fare dell’Italia, ci troveranno pronti.
Sul lavoro, sul fisco, sulle infrastrutture, sulla cultura, sui figli noi abbiamo delle idee per andare avanti.
Perché noi facciamo politica per rendere più forte l’Italia, non per pedinare gli avversari politici con la macchina fotografica.

Di cosa parla il segretario del PD? Di questo video:

Video simil-iene, cosa triste IMHO, e accompagnato da questo testo:

Perché la moglie di Renzi parcheggia gratis in tutta Firenze?
Guarda il video e condividi!

Nel video vengono fatte vedere delle foto della macchina della signora Agnese che circola, o che è parcheggiata in alcune zone del centro di Firenze. Dopo aver chiesto informazioni alla società che gestisce i permessi della ZTL hanno ricevuto questa risposta ufficiale:

Dove si dice che:

la targa xxxxxx è abilitata sul contrassegno transito ZTL tutti i settori n 22908 rilasciato il 21/09/2017 su indicazione della segreteria del Sindaco. Il contrassegno è stato rlasciato per funzione “istituzionale – sicurezza”, valido transito corsie e aree pedonali, valido sosta spazi residenti ZTL – ZCS e blu promiscui. Scadenza 21/09/2021.

Partiamo dal fondo: gli altri tre anni dei quali si sorprende il consigliere comunale di Firenze è la normale durata dei permessi ZTL del Comune di Firenze:

I contrassegni dei residenti della ZTL per la sosta in ZCS 1 possono riportare fino a tre targhe in ragione di quanto previsto nella disciplina della ZTL. Detti contrassegni hanno una validità di quattro anni e se dotati di tecnologia RFID possono non riportare i dati sopra indicati.

Dal post di Renzi scopriamo che la via da raggiungere è la Via de’ Guicciardini:

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Via che si trova nella ZTL settore B:

Il Giardino di Boboli è un ottimo aiuto visivo per capire dove sia posizionata la via nella cartina della ZTL. Il permesso parla di ZTL tutti i settori – che sono la A e la B, come da foto. Il punto importante è: Agnese Renzi è residente in via de’ Guicciardini? Nel video viene mostrato che la macchina è intestata alla moglie, ma risulta anche che sia residente a Pontassieve:

 

Il documento del PRA mostra la residenza al momento della registrazione o attuale? O meglio, la residenza è ancora la stessa o è stata spostata a Firenze e magari non è stata ancora registrata la nuova residenza? Il permesso è stato rilasciato a settembre 2017, relativamente recente anche se sono passati cinque mesi, ma questo è un elemento che non sappiamo. Dando per buono che la residenza sia in effetti nella ZTL, i residenti possono parcheggiare in base a quanto riportato sul sito della SaS:

Residenti
Gli spazi di sosta per residenti sono spazi riservati alla sosta gratuita dei veicoli a tre o quattro ruote dei residenti della ZCS di appartenenza e dei residenti della ZTL limitatamente alla ZCS1 ed hanno validità per tutti i giorni dell’anno con orario 0-24. I residenti possono sostare 0 – 24 anche negli spazi di sosta promiscua e in orario 8-9, 18-20 negli spazi di sosta a rotazione veloce.Per sostare in detti spazi i residenti devono esporre la fotocopia della carta di circolazione dalla quale risulti ben leggibile l’ultimo indirizzo di residenza (Comune e via/piazza) e la targa del veicolo.  Se il residente ha in uso esclusivo un veicolo intestato a ditta della quale è dipendente, titolare, socio o legale rappresentante, oppure di proprietà del coniuge o di parenti di 1° e 2° grado e affini di 1°grado, può sostare secondo quanto sopra dotandosi di contrassegno quadriennale RESIDENTE.

Ma quali sono queste ZTL?

Guardando la disciplinare per le Zone apprendiamo che:

  • Coloro che vengono definiti “residenti” secondo il presente disciplinare, sono le persone fisiche anagraficamente residenti nel Comune di Firenze.
  • Gli spazi di sosta promiscua (che sono riportati nel documento sopra ndNeil) sono spazi a pagamento non custoditi per i veicoli a tre o quattro ruote ed hanno validità nei soli giorni feriali con orario 8-20 salvo diversa disposizione stabilita da apposito atto dirigenziale. In detti spazi è consentita la sosta dei veicoli a tre o quattro ruote dei residenti della ZCS di appartenenza e dei residenti della ZTL limitatamente alla ZCS 1, secondo le modalità previste ai punti 5.1 e 6.
  • Gli spazi di sosta per residenti sono spazi riservati alla sosta gratuita dei veicoli a tre o quattro ruote dei residenti della Z.C.S. di appartenenza e dei residenti della ZTL limitatamente alla ZCS 1 ed hanno validità per tutti i giorni dell’anno con orario 0-24. In detti spazi è consentita la sosta secondo le modalità previste ai successivi punti 5.1 e 6.
  • Il punto 5.1 dice cheI residenti per sostare con i loro veicoli a tre o quattro ruote negli spazi di sosta per residenti, in quelli di sosta promiscua e nell’orario 18-9 in quelli a rotazione della ZCS di appartenenza, devono avere un contrassegno che deve riportare la targa del veicolo (una sola) e la scadenza. I contrassegni dei residenti della ZTL per la sosta in ZCS 1 possono riportare fino a tre targhe in ragione di quanto previsto nella disciplina della ZTL. Detti contrassegni hanno una validità di quattro anni e se dotati di tecnologia RFID possono non riportare i dati sopra indicati.
  • Il punto 6 dice che: La sosta negli spazi di sosta promiscua, in quelli per residenti e nell’orario 18-9 in quelli a rotazione della ZCS di appartenenza è altresì ammessa, previo ottenimento di un contrassegno, che deve riportare la targa del veicolo (una sola) e la scadenza.

Quindi chi è residente nella ZTL può parcheggiare nelle aree promiscue e nelle aree per residenti, oltre che nella zona ZTL anche nella zona ZCS 1, che di fatto è tutta attorno alla ZTL. Quello che non è chiaro dalla stringatissima risposta della SaS:

valido transito corsie e aree pedonali, valido sosta spazi residenti ZTL – ZCS e blu promiscui.

è se il permesso di sosta sia valido in tutte le ZCS, quindi anche nella 2 e 3, o solo la 1, implicita nell’aver un permesso ZTL, mentre è chiaro che sia su entrambe le ZTL. Questo non è un dettaglio da poco nella questione, ma quel documento non chiarisce nulla.

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Anche per quanto riguarda le corsie e aree pedonali le informazioni sono molto scarne, si dice solo che il pass è valido per queste zone. Il sito SaS riporta che:

L’accesso all’area perdonale protetta è consetito ai residenti e autorizzati per il carico e scarico. In area pedonale è sempre vietata la sosta.

Le Aree pedonali hanno fasce orarie di apertura giornaliera per le operazioni di carico e scarico di residenti e aventi diritto.

Anche qui possiamo dire che senza il dettaglio del permesso non è strano che chi abbia un permesso ZTL possa anche accedere alle aree pedonali, che comunque sono regolate da piloni a scomparsa comandati via telefono o telecomando.

Permesso istituzionale?

Quello che rimane da chiarire piuttosto è il perché il permesso sia di tipo funzione “istituzionale – sicurezza”su indicazione della segreteria del Sindaco.

Donzelli e Torselli hanno successivamente dichiarato:

“Ecco le prove, altro che fake news” Firenze, 21 feb. – (AdnKronos) – “Ecco le prove, altro che fake news. Ci dispiace per Renzi: la versione dei fatti non è nostra, ma è scritta nero su bianco dalla Sas, società che si occupa dei permessi per il Comune di Firenze governato dal suo amico Nardella. Sono loro che ci hanno spiegato perché Agnese Renzi può parcheggiare gratis in tutta Firenze e circolare liberamente nelle aree pedonali. Un privilegio che nessun residente ha. Noi i documenti li pubblichiamo”

Il problema attuale è che il documento pubblicato, della cui autenticità nessuno dubita, chiarisce molto poco. Bisognerebbe confrontarlo con i permessi rilasciati agli altri residenti per verificare un reale privilegio. Dato che parliamo di un consigliere comunale credo abbiano le risorse per poter chiedere una verifica più precisa della questione, sia sul tipo di emissione che sull’iter di questo e della reale copertura del pass, oltre alla legittimità in quanto residente.

Il Fatto Quotidiano ha fatto un po’ di indagini ed è partito il classico rimbalzo:

A questo punto ilfattoquotidiano.it contatta direttamente lo staff di Dario Nardella, che spiega – come poi farà anche alle agenzie di stampa –  che quel permesso è il frutto di una richiesta arrivata direttamente dalla prefettura per motivi di sicurezza.

Contattata da ilfattoquotidiano.it, infatti, la prefettura di Firenze ha fatto sapere, dopo aver consultato gli uffici preposti, che da Palazzo Medici Riccardi non risulta esser partita nessuna richiesta di quel tipo per l’auto intestata ad Agnese Landini Renzi. Se la prefettura non ha chiesto nulla, quindi, l’iniziativa non può che essere arrivata dal sindaco Nardella, il quale – da regolamento comunale sulle ztl – ha facoltà di chiedere questo tipo di eccezioni. In pratica ciò che sostengono Torselli e Donzelli.

Concludendo

Senza questi dettagli la faccenda torna nel faldone Campagna Elettorale aspettando nuove evoluzioni e risposte dall’ex Presidente del Consiglio. Ci sono molte cose poco chiare sulla faccenda e sembra essere una stiracchiatura delle regole comunali. Se l’auto fosse intestata al marito e fosse data in uso esclusivo alla moglie già sarebbe stato diverso, anche se rimane da chiarire tutto il discorso sulle differenze rispetto ad altri pass ZTL.

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

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