10mila euro ai giovani migranti disoccupati

Redazione Butac 22 Apr 2016
article-post

10MILAEURO-MIGRANTI2

Titolare un articolo inserendo l’aggettivo “migrante”, facendolo seguire da una somma di denaro considerevole (in questo caso 10mila euro), rappresenta un’ottima fonte di click.

Specie per chi con la disinformazione ci campa.

Il 19 Aprile 2016 appare, nelle categorie “news, politica” della considerevolmente bufalara testata indipendente “ImolaOggi” un articolo dallo sfondo allarmante: il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali starebbe finanziando i progetti di giovani migranti disoccupati con una somma pari -od inferiore- di 10mila Euro. Naturalmente, a fondo perduto.

La notizia è VERA.

Ma il confine fra il populismo e la verità può essere più labile di quello che non sembri: ImolaOggi riporta integralmente il bando, dal sito del comune di Trapani, dimenticandosi di consultare un vocabolario. Perché?

Diamo uno sguardo a qualcuno di più autorevole di noi, la Treccani online:

migrante agg. . –

  1.  Che migra, che si sposta verso nuove sedi: popoli, gruppi etnici m.; animali, uccelli migranti.

Un migrante, non c’è bisogno di spiegarlo a chi sa leggere, è quindi qualcuno in una frase transitoria fra un Paese (il suo) ed un altro (in questo caso l’Italia) ma il bando, come riporta anche ImolaOggi, specifica che tali contributi sono destinati esclusivamente a chi ha un permesso di soggiorno o, semplicemente, ha ottenuto la cittadinanza italiana dopo la nascita.

In un caso,quindi, -il secondo-, si coinvolgono cittadini italiani. Come noi.

Nel primo – extracomunitari con un regolare permesso di soggiorno – si parla di persone non migranti ma già stabilite in una realtà nazionale e volenterose di acquisire la cittadinanza del Paese che le ospita.

Leggendo sul sito del progetto originale “Giovani 2G”, gli intenti dell’iniziativa appaiono chiari: promuovere l’integrazione per combattere fenomeni di ghettizzazione che potrebbero portare alla nascita di iniziative sicuramente più dannose di un finanziamento a fondo perduto.

Inoltre, nelle regioni coinvolte dal progetto Giovani2G, gli italiani di prima generazione non si ritrovano esclusi da iniziative similari di finanziamento ad attività imprenditoriali interessanti: qui ce ne sono un paio.

Ovvio che da buona parte di tali contributi le seconde generazioni fossero escluse.

Ignorarne la capacità lavorativa e sociale equivale ad escluderli da un Paese che molto spesso questi giovani adulti considerano il proprio.

Ed è con questo spirito di uguaglianza, sicuramente non riprovevole, che nasce il progetto Giovani2G il quale ci auguriamo offra delle ottime opportunità di formazione e lavoro a questi “Wannabe Italians”!

EDC
 

C’è l’ennesimo meme che circola sui social, meme fatto da chi sa bene che larga parte della popolazione social italiana (e non solo) non andrà mai ad approfondire i fatti, ma si fiderà del post fatto dall’amico sovranista. Il meme riporta questo testo: Il capo dell’ICE di Barack Obama ha ricevuto un premio per 920.000 […]

maicolengel butac | 04 feb 2026

Ci avete segnalato un’immagine condivisa sulla bacheca dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan il 24 gennaio 2026. L’immagine riprende un titolo de La Verità: Con i maranza gli assistenti sociali sono inutili, serve il potere della legalità L’immagine è questa: Mostra sei ragazzi dall’aria “minacciosa”, perfetti per accompagnare un titolo costruito per evocare paura. Solo […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

C’è una storiella che circola un po’ ovunque, sui classici profili bot come su quelli di soggetti scarsamente interessati ai fatti. La storia circola con l’immagine che vedete qui sopra e con questo testo: Che grande padre .. Gli stuprano la figlia, quattro balordi,…come la solito in Italia li lasciano subito liberi, ma lui non […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

Oggi non trattiamo propriamente una bufala, ma vorremmo fare chiarezza su una narrazione che vediamo circolare sempre più insistentemente. Un lettore ci ha scritto: I complottisti già stanno difendendo Trump dicendo che sotto Obama e Biden l’ICE era già quella di oggi, praticamente fino al giorno prima li accusavano di essere stati lascivi e fomentanti […]

maicolengel butac | 02 feb 2026