14 ufficiali stranieri catturati ad Aleppo

maicolengel butac 21 Dic 2016
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Tra le varie segnalazioni che mi sono state fatte in questi giorni nei commenti da chi sostiene che non ci occupiamo mai di notizie dalla Siria, ce n’è una che era velocissima da verificare, un video su Youtube che mostra un esponente del governo siriano fare i nomi di 14 militari stranieri.

Chi me l’ha segnalata l’ha fatto così:

Per dire, questa notizia dovrebbe essere sui tg di tutto il mondo, invece la trovi solo su RT:

Titolo del video:

Syrian Ambassador names foreign agents captured in Aleppo

Ambasciatore siriano fa i nomi di agenti stranieri catturati ad Aleppo

Questa non è RT, ma un canale Youtube che si chiama Hands Off Syria. Basta cercare l’originale del video, che è un discorso di quasi 18 minuti rilasciato dall’ambasciatore siriano all’ONU:

Aleppo – Bashar Ja’afari on the Security Council’s vote to send monitor to Syria

A parte che l’ambasciatore fa il trollone e al minuto 17:28 sostiene (ma spero voglia essere una battuta) che gli agenti siano modificati geneticamente.

In tutto il video non si parla di soggetti catturati, mai da nessuna parte, si fanno 14 nomi, si dice che siano nella parte di Aleppo ora accerchiata e sotto il controllo governativo, che stiano cercando di scappare (“trying to exit their stronghold”, cioè letteralmente cercando di uscire dalla loro roccaforte) dalla parte est di Aleppo, e forse è stato questo a far nascere l’equivoco, ma i due concetti sono molto diversi: da una parte ci sono soldati catturati dal nemico, dall’altra soldati che, una volta interrotti gli scontri, si sono rifugiati in un luogo sicuro dal quale stanno cercando di uscire senza essere uccisi. Questo quanto detto dall’ambasciatore nel video originale, che poi viene tagliato e ridotto a due minuti, generando ulteriore confusione. Per ora è stata solo fatta una lista di nomi, senza mostrare prova alcuna del fatto che i soldati siano in Siria e che siano agenti stranieri, anche perché si può immaginare che in questo momento le comunicazioni sul posto non siano proprio facilissime. A domande dirette dalla stampa presente, le risposte sono quanto di più vago. Come sanno che sono agenti stranieri? La risposta è:

We don’t have a strong intelligence service.

È un’altra battuta? Perché prove non ne sono state mostrate. Ma non sono qui a dire che non possano esserci agenti stranieri, i mercenari esistono da sempre, e come è possibile trovare gente di svariate nazionalità tra i militanti daesh non mi stupisce se ne possano trovare altrettanti tra le fila dei ribelli (o terroristi, a seconda del punto di vista) siriani. Saranno davvero agenti al soldo di Paesi nemici? Non posso dirlo io, come non può affermarlo con certezza nessuno, non ci sono prove se non il discorso di Bashar Ja’afari che però ammette per primo di non avere informazioni sicure perché i loro servizi segreti non sono esattamente il meglio che si può trovare sulla piazza.

Lo stesso Ja’fari però non ci fa gran figura, quando con una ricerca di pochi secondi mi salta fuori che:

Syria UN ambassador caught using fake photo at council

Sia chiaro, non mi fido di Al Jazeera da cui il titolone qui sopra, quindi sono andato a verificare, qui la sua versione completa, su un canale Youtube che non si è accorto del problema della foto:

L’ambasciatore sostiene che quelli siano soldati siriani che si stanno prodigando in questi giorni per la popolazione di Aleppo, è una foto importante, ma è una foto che risale a quest’estate, giugno 2016, e si riferiva agli sfollati di Fallujah e ai tanti che si sono occupati di loro. Fallujah si trova in Iraq per chi avesse problemi in geografia. Giugno 2016 Fallujah, Dicembre 2016 Aleppo, stessa fotografia, c’è qualcosa che non va.

Spero di avere tempo per trattare alcune delle altre che mi sono state segnalate, ma sulla Siria ne stanno arrivando tante, complesse e di non facile verifica.

maicolengel at butac punto it

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