AMICIZIA

Sempre più le pagine Facebook si impongono all’attenzione quotidiana attraverso immagini e post, diventando spesso il centro di accesi dibattiti. Non è così raro trovare pagine che sfruttano trucchetti per attirare l’attenzione degli utenti più distratti.

Per esempio la pagina “Amicizia” richiama l’attenzione su di sé con il classico patetismo di basso livello.

In questo caso si fa leva sul un sentimento di pena nei confronti di immagini di bambini affetti da gravi malattie, chiedendo preghiere e condivisioni. Nemmeno il Lato Oscuro negherebbero un amen o un clic a questa nobile causa. I colleghi di Bufale e Dintorni conoscono bene la pagina e sono impegnati da alcuni giorni a contrastare i vari post della pagina. Di ieri il loro ultimo articolo in cui segnalano l’ennesimo caso, in cui i genitori del piccolo hanno denunciato il furto della foto, invitando a segnalare la pagina.

Per fortuna le richieste dei nostri colleghi sono state ascoltate e le foto cancellate, come riportavano in un post:

martone

Speriamo che questo spiacevole caso sia prossimo alla sua conclusione. Noi di Butac vogliamo ricordarvi che ogni gesto che fate sulla rete ha delle conseguenze anche sulla realtà, per quanto lontane e indirette possano essere. Bisogna però rallegrarsi del fatto che le foto siano state rimosse, che sia stata una decisione di Facebook o degli admin della pagina, ma a questo punto dobbiamo chiederci quale sia il limite a cui si può arrivare per ottenere quel dannato ennesimo like.

Chi lo decide è lo stesso che schiaccia il bottone.

La redazione di Butac