35, 21 o 42 euro agli immigrati?

maicolengel butac 21 Ott 2019
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Ovviamente nessuna delle tre (e più) ipotesi è quella reale. Ma è evidente che ci sia molta confusione. Vediamo di fare quel minimo di chiarezza necessario.

Circola un’immagine che riporta:

Salvini aveva portato il rimborso quota migrante da 35 a 21€ il nuovo governo ha rialzato la somma a 42 Per gli italiani tasse

Come stanno davvero le cose? Cercando 42 euro a migrante in rete si trovano alcuni articoli di giornali nazionali, trovo interessante quello de Il Giornale online, visto che pubblica prima del testo una lettera ricevuta post pubblicazione dell’articolo stesso. L’articolo s’intitola:

Con l’invasione riparte il business: ogni migrante costa 42 euro al giorno

Come vi ricordo spesso l’uso delle parole è importante, scegliere invasione e business è fatto ovviamente di proposito. Giusto per ricordarlo, non c’è nessuna invasione in corso, ci sono dei disperati che tentano di raggiungere l’Europa, su barconi di fortuna. Non un esercito fornito di armi pronto a invaderci. Il business purtroppo è un lato della medaglia che non si può negare, ci sono svariate realtà italiane che hanno visto la possibilità di facili guadagni, in giro per tutto il territorio nazionale. Realtà che ricevono soldi dallo Stato per gestire questi stranieri, ma che invece che spenderli nella maniera corretta ne intascano più del dovuto, non fornendo i servizi promessi. Ma questo è un problema nostro, non colpa dei disperati che arrivano qui. Sarebbe il caso di ricordarselo. Agli immigrati va sempre la stessa cifra, un “pocket money” di 2,5 euro al giorno. Sono le associazioni che si occupano di loro a vedere cifre più o meno alte.

Come spiegava Studio Cataldi, dopo le modifiche del Decreto Sicurezza e il taglio dei costi per l’accoglienza:

Il nuovo capitolato per la gestione dei centri di accoglienza, che costituirà la base su cui le prefetture formalizzeranno i bandi, prevede una netta riduzione della quota base di 35 euro per migrante prevista sin ora: si passa a 19 euro giornalieri per persona accolta in caso di grandi centri, 26 euro per quelli dei centri più piccoli.

Che quindi non sono 21 euro al giorno, a tra i 19 e i 26, ma vedete, come spiegavo prima l’articolo de Il Giornale pubblica in testa una lettera, abbastanza importante, ve la riporto nel suo intero evitando di farla tagliare da una foto, come fa Il Giornale:

Egregio Direttore, con riferimento all’articolo pubblicato lo scorso 15 settembre dal titolo Con l’invasione riparte il business: ogni migrante costa 42 euro al giorno si precisa che: a) per quanto concerne l’assegnazione della gestione dell’ hotspot di Lampedusa alla ditta Badia Grande per il periodo dal 2 agosto 2019 al 31 gennaio 2020, la delibera a contrarre è stata adottata il 10 giugno u.s. e l’ avvio dell’ esecuzione anticipata del contratto è del successivo 2 agosto. Si aggiunge che l’appalto è pari a 520.214,40 euro al netto dell’Iva. Della somma totale, 316.927,72 euro sono destinati ai servizi di accoglienza, in linea con lo schema tipo di capitolato. b) per quanto concerne l’accoglienza nei centri della provincia di Agrigento è stata bandita una gara, in tre lotti, il cui importo a base d’asta è in linea con lo schema di capitolato. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea del 6 settembre a seguito della definizione dei contenuti negoziali nei mesi precedenti.
Il capo dell’ufficio stampa e comunicazione-Ministero dell’Interno-Paolo Canaparo

Le sottolineature sono mie. Nessuno ha aumentato nulla, i due bandi per cui il Giornale sosteneva fossero state aumentate le cifre pro capite sono stati approvati a governo precedente ancora in carica, e rispettavano il capitolato imposto dal Decreto Sicurezza.

Ma a Il Giornale si guardano bene dal cambiare titolo e tenore dell’articolo, sanno bene che la gente condivide sulla base del titolo, e questo gli basta. Io non sono in disaccordo col taglio messo in pratica, sicuramente si elimineranno tutte quelle associazioni che facevano dell’accoglienza un business. La stessa Corte dei Conti aveva detto che c’erano cifre che andavano tagliate per ottimizzare la spesa. Quello che non mi va giù è vedere come certe testate possono permettersi di avvelenare il pozzo senza pagarne alcuna conseguenza.

Ormeggio ti anticipo… è la stampa bellezza, e io non ci posso fare niente.
maicolengel at butac punto it
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