Che sia stata l’Artemisia Annua? No, sto scherzando, per una volta la notizia è vera, data malissimo, ma vera.

bRETUXIMAP

L’Ospedale The Christie di Manchester è una delle prime cliniche fuori dagli Stati Uniti a poter prescrivere il Brentuximab vedotin, un anticorpo monoclonale farmaco coniugato studiato per il trattamento di neoplasie ematologiche come il linfoma anaplastico a grandi cellule (ALCL)[1] e il linfoma di Hodgkin (fonte wiki). Quindi non un trattamento per TUTTI i tipi di cancro, ma solo per alcune. Ma è un buon trattamento? Sicuramente lo è, specie per pazienti che hanno appunto condizioni come quelle presentate di Ian Brooks. La notizia però è vecchia, o meglio ben prima di Ian brooks si era già testato nel 2010, con risultati importanti, il 34% dei pazienti era riuscito a sconfiggere il linfoma di Hodgkin, e c’era stata una riduzione dei tumori nel 94% dei casi trattati. Si è anche arrivati a distinguere a cosa affiancare il Brentuximab vedotin: AVD invece di AVDB . Esistono effetti collaterali che possono essere anche letali, il paziente va tenuto sotto stretto controllo medico, ma è una strada molto promettente, riservata ai pazienti di quei tipi di tumore, ma che deve ancora superare il test del tempo, i primi pazienti trattati hanno terminato la fase due anni e mezzo fa, Ian Brooks ancora meno, non è detto che i risultati rimangano così promettenti, ma lo si spera, come si sta ancora studiando di ridurre ulteriormente i rischi avversi per i pazienti trattati.

Lo so, non essendo bufala probabilmente il mio piccolissimo pezzo lo leggeranno in pochi, ma ho visto articoli davvero poco completi nel racconto venire condivisi su pagine di gente che un tumore ce l’ha, e non ha nulla a che vedere col trattamento in questione. Infondere speranza è una bellissima cosa, infonderne di falsa basata su cattiva informazione invece è sempre molto grave.

Per i più curiosi ed interessati qui il depliant illustrativo dato ai pazienti del Christie di Manchester, con le spiegazioni sull’uso del farmaco e i suoi possibili effetti collaterali.

Solo dopo aver pubblicato la cosa mi accorgo che il prode Neil aveva già scritto il pezzo in questione a Febbraio, e l’aveva pubblicato proprio su Butac…c’è poco da fare sto invecchiando!