Ancora Kyenge…

maicolengel butac 13 Gen 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Questo è uno di quegli articoletti che varrebbe da solo la chiusura della pagine da cui è partito. Ignoranza, odio razziale, istigazione alla rivolta: tutti ingredienti che bene o male rientrano tra i sentimenti che vorrebbe smuovere e in un paese come il nostro è un post che gira libero per la rete, e viene preso per buono da tanti!

Premetto sempre che a me lo Ius Soli non piace, che la Kyenge non l’ho votata e non è mia intenzione supportarla politicamente, ma sparare bufale a zero per screditare un avversario politico è degradante, ridicolo, da bambini della prima elementare; proprio come i nostri politici e chi c’è dietro loro sono ai livelli dei bimbi delle scuole primarie. C’è poco da fare: è una realtà che dobbiamo accettare!

A quel tempo, gli oligarchi si facevano i loro eserciti di picchiatori pescando nella popolazione schiavile. Lo facevano per controllare e limitare le proteste popolari, per intimidire i rappresentanti del popolo che presentavano all’assemblea leggi o si opponevano alle leggi del Senato. Oggi, i nuovi oligarchi pescano tra gli immigrati. Anzi, oggi ci sono immigrati che fanno parte dell’oligarchia, che ne sono elemento essenziale e si creano le proprie milizie personali.

Stiamo parlando di supposte milizie straniere che difenderebbero la Kyenge dagli attacchi dei giovani di estrema destra, milizie che ovviamente sono un’assurda invenzione della testata che ne parla; i fatti sono riportati da tutti i giornali:

Tensioni, spintoni, insulti oggi durante la visita del ministro Cecile Kyenge a Brescia. Da un lato Lega Nord e Fratelli d’Italia che contestavano il ministro, dall’altro manifestanti di associazioni dei migranti e centri sociali che a Kyenge volevano esprimere la loro solidarietà.

La Ministra per l’integrazione a Brescia (città calda per quanto riguarda l’immigrazione e l’estremismo) ha dovuto assistere ad una lotta di parti: i suoi supporter provenienti dai centri accoglienza e dall’altro i militanti di estrema destra e della Lega arrivati in piazza per protestare. Come era prevedibile tra i due gruppi le cose erano destinate ad andare male; per fortuna l’intervento della polizia ha fatto si che non vi fosse contatto diretto tra le due fazioni.

Definire ciò “milizie” del ministro è da stolti, in qualsiasi comizio in Italia abbiamo SEMPRE la fazione opposta al relatore che si presenta per far cagnara, così come abbiamo sempre tafferugli se tra le due fazioni c’è astio. Questo non vuol dire avere milizie fassinianiane, renziane o berlusconiane. Si tratta di supporter; supporter (da entrambi i lati) incapaci di ragionare civilmente, che sanno sempre e solo usare le parole grosse e a volte la violenza per far sentire le proprie ragioni. Io questi supporter lentamente li priverei del diritto di voto: ogni volta che se ne ferma uno per tafferugli toglierei a questo personaggio la possibilità di esprimere il proprio voto alle elezioni successive. In questo modo forse il numero dei votanti estremisti si ridurrebbe un bel po’, da entrambi i lati, rendendo le prossime elezioni una questione tra persone leggermente più evolute, più razionali, persone che sanno che la violenza non serve a risolvere i problemi, MAI!

maicolengel at butac punto it

A seguito dei disordini degli studenti in Francia un’immagine, tratta da un video, è diventata virale. Mostra una donna bionda che guarda la devastazione e tenta di impedire a dei ragazzi di entrare in un negozio. L’immagine è questa: L’immagine risale al 17 ottobre, e subito dopo aver circolato in rete con la giusta descrizione […]

maicolengel butac | 22 ott 2026

Sia nei cartelli delle proteste dei giorni scorsi sia nei messaggi online di alcuni influencer abbiamo trovato ripetuto un concetto, sacrosanto, trattato purtroppo in maniera molto semplicistica da tanti. Li abbiamo visti tutti gli striscioni che dicevano: Soldi alla scuola, non alla guerra E tanti hanno applaudito quel messaggio, anzi, alcuni ci hanno pure scritto […]

maicolengel butac | 22 ott 2026

Il 15 ottobre l’eurodeputata leghista Susanna Ceccardi era ospite a Dritto e Rovescio. Trasmissione che andrebbe sistematicamente analizzata, visto l’alto livello di disinformazione fatto dai suoi ospiti senza che ci sia nessun fact checker in trasmissione a verificare, ed eventualmente confutare, quanto viene raccontato senza alcun contraddittorio. Nella puntata del 15 ottobre si parlava della […]

maicolengel butac | 21 ott 2026

La Repubblica il 18 ottobre titolava: “Cittadini, preparatevi alla guerra e a fare sacrifici”: l’appello del capo dell’esercito britannico Il virgolettato è molto chiaro: secondo il titolista il generale Sir Roly Walker, capo di Stato maggiore dell’Esercito britannico, avrebbe detto questa frase ai cittadini britannici. Ma quel virgolettato non è mai stato detto come lo […]

maicolengel butac | 21 ott 2026