Gli articoli sponsorizzati generano mostri

Non siamo solo noi a dire che il nostro prodotto è ottimo... ah sì scusate siamo sempre noi

maicolengel butac 14 Dic 2022
article-post

Sfogliare il feed delle news può portare a scoperte scientifiche di altissimo livello, ad esempio io durante il weekend ho scoperto che esiste un prodotto che è un toccasana se si ha un intestino irritabile:

Il prodotto è Vitalongum, un probiotico che dovrebbe appunto aiutare in situazioni come quelle descritte nel post sponsorizzato che vedete qui sopra.

Il problema è che il post riporta il logo del Corriere della Sera e un’affermazione che, secondo la pubblicità, sarebbe stata detta da qualche cronista del Corriere stesso. Il post sponsorizzato che veniva fatto girare sui social riporta proprio queste parole: Non lo diciamo solo noi. E a supporto di queste parole Neobilive ha pubblicato svariati post sponsorizzati:

Corriere, Ansa, Today, La Repubblica, sono tante le testate che a detta delle pubblicità di questo magico probiotico ne avrebbero esaltato le proprietà. Io, lettore pigro che vedo pubblicità del genere, mi convincerò che appunto le testate citate abbiano chiesto a dei medici un parere e abbiano pubblicato articoli entusiastici in merito. Invece le cose non stanno proprio così, basta cercare le frasi estrapolate per scoprire che quelle che vengono condivise come recensioni entusiastiche pubblicate su testate nazionali altro non sono che publiredazionali scritti dalla stessa azienda.

O ancora:

In pratica prima pago una testata per pubblicare sulla stessa un publiredazionale sul mio prodotto dai toni entusiastici, poi uso lo stesso testo per dare a intendere sia un articolo originale della testata, quando in realtà è stato pubblicato a pagamento come una qualsiasi pubblicità.

Sia chiaro, magari è un prodotto fantastico, noi non siamo qui per mettere in dubbio le doti del probiotico, ma solo per mostrarvi il sistema scelto per avere visibilità. Anche sul sito dell’azienda vengono mostrati i marchi delle testate su cui è stata fatta pubblicità:

Da piccolo imprenditore quale sono mi vergognerei a usare delle pubblicità da me pagate (e redatte) per convincere della bontà del mio prodotto i potenziali clienti.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Su alcune bacheche social da qualche giorno sta facendo la sua comparsa un lungo testo in italiano che parla di poliomielite. Ve lo riporto nella sua interezza: La polio non è scomparsa nel modo in cui pensi che lo sia stata. Cerca su Google perché non vediamo più bambini paralizzati dalla polio. Otterrai una risposta: […]

maicolengel butac | 19 feb 2026

Stanno diventando virali – senza nemmeno fare lo sforzo di togliere la filigrana col logo di chi le ha pubblicate per primo – una serie di immagini che dovrebbero arrivare dagli Epstein Files. Immagini che mostrano Jeffrey Epstein in compagnia di Mark Zuckerberg e Reid Hoffman, fondatore di Linkedln. La prima immagine che ci avete […]

maicolengel butac | 16 feb 2026

Nei nuovi documenti pubblicati nell’ambito dell’indagine sugli Epstein Files compare il nome di Bill Gates, e questo ha ovviamente scatenato le reazioni di quel sottobosco antivaccinista che da anni vede nella figura di Bill Gates un nemico. Abbiamo pertanto pensato di fare cosa utile nel cercare di tracciare una linea tra cosa trova conferma nei file […]

maicolengel butac | 11 feb 2026

La settimana scorsa, a seguito di un nostro articolo sul cosiddetto protocollo Tachipirina e vigile attesa, ci è stato segnalato un post di un medico che in passato avevamo già incrociato sulle nostre pagine. Un passato che sembra lontanissimo, ma che in realtà è solo di cinque anni fa: il 2021. Il post che ci […]

maicolengel butac | 04 feb 2026