Per la seconda volta in poco tempo mi trovo a trattare un articolo che viene chiaramente diffuso oggi con una chiara strategia in mente. Il blog StopCensura .info, presente da tempo in Black list, il 10 ottobre 2019 pubblica un articolo che titola:

POLIZIOTTO RIVELA: “SBARCANO CRIMINALI TUNISINI, PURTROPPO NEI TG NON SE NE PARLA”

L’articolo comincia così:

“Sono stato nei giorni scorsi aggregato in Sicilia, tra Agrigento e Lampedusa per l’ emergenza sbarchi – riporta Manuel Cantelli…”

Una veloce ricerca in rete et voilà: la lettera denuncia la troviamo – con la stessa identica foto pubblicata su Il Giornale – il 10 ottobre 2017. Il Tempo, che viene citato come fonte da Il Giornale, evidentemente l’aveva pubblicata solo nell’edizione cartacea, visto che né il Giornale né StopCensura linkano l’articolo originale. Ma poco importa, non ho motivo di mettere in dubbio che quella lettera sia originale, i problemi sono altri:

  • la datazione
  • la fonte

Intanto come già detto in altre occasione ripubblicare un articolo che risale a due anni prima senza specificare che si tratta di un repost è disinformare il lettore. Chi lo fa contribuisce a priori all’Information Disorder. Ma anche la fonte è importante. Manuel Cantelli è un poliziotto, non ha una carica speciale, non ha accesso a dati riservati, è un funzionario dello Stato, che non riporta nessuna prova verificata di quanto afferma, sono le sue personali opinioni, scritte nere su bianco, non fatti. Senza prove che dimostrino quanto affermato perché dovrei credere più a lui che alle fonti istituzionali più alte di grado?

Purtroppo le legioni di pigri che popolano il web condivideranno il link come attuale e verificato, e altri cascheranno nel pozzo avvelenato.

Il link ripubblicato con datazione aggiornata è ottimo materiale, basta usarlo ogni volta che al governo c’è qualcuno che non ci piace, ed ecco che il tutto diventa strumentale alla strategia della paura. Se avete amici e conoscenti che condividono queste cose il suggerimento è mettere la spunta su “ignora”, isolarli è l’unico modo per non subirli, se invece sono persone a cui tenete cercate di farle ragionare, con le buone. Con le cattive maniere non si risolve mai nulla.

maicolengel at butac punto it

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